Coronavirus, le immagini delle pizzerie aperte a Cosenza fanno impazzire i social: “W la Libertà, Calabria orgoglio d’Italia” [VIDEO]

Coronavirus, mentre il Governo annuncia ricorso contro l'ordinanza del governatore della Calabria Jole Santelli, stasera a Cosenza hanno aperto le prime pizzerie e sono subito arrivati i primi clienti

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A Cosenza stasera le pizzerie hanno riaperto e hanno servito i clienti nei tavoli all’esterno, grazie all’ordinanza del governatore della Regione Calabria, Jole Santelli, che ieri sera ha dato il via libera ai locali che hanno tavoli all’aperto. Il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha recepito l’ordinanza e concesso ai ristoratori, titolari di bar, pizzerie, pub e ristoranti, di usufruire del suolo pubblico con tavoli e sedie, per dare un segnale di incentivo alla ripartenza delle attività produttive provate da due mesi di chiusura forzata. E già oggi pomeriggio nella città bruzia hanno aperto i primi bar, stasera le pizzerie: Il Moro ha ospitato con gioia ed emozione diverse decine di clienti, che hanno potuto gustare una pizza per primi in Italia dopo quasi due mesi di lockdown.

Il titolare del bar Le Vele Caffè ha raccontato le prime ore di riapertura. Il suo locale affaccia su corso Mazzini, a pochi passi da Piazza Bilotti. ”Avevamo già ridipinto pareti,- spiega all’Adnkronos Giovanna Mirabellisanificato, approvvigionato l’esercizio. Abbiamo riorganizzato il take away. Siamo qui per il bene della comunità e dobbiamo fungere da scudo anche per le nostre famiglie”. ”Distribuiamo caffè, gelato, yogurt. Tutto in porzioni monouso”. ”Il cliente – chiarisce l’imprenditrice cosentina – ritira la consumazione all’esterno. Non c’è accesso al locale. Il pagamento avviene con doppio guanto, su un piatto disinfettato ad ogni transazione. Per sparecchiare vengono cambiati ciascun coperto. La consegna avviene poggiando su un tavolino che bonifichiamo sistematicamente. All’esterno, invece, i posti sono distanziati di 1,50/2,00 metri”. ”Oggi abbiamo avuto riscontri positivi. Senza lavorare, non si può mantenere una famiglia. Puntiamo sulla sicurezza. Abbiamo tanta energia per poter ripartire, clienti fidelizzati e la fortuna di essere tra una banca ed una farmacia”.

I servizi dai bar e dalle pizzerie di Cosenza sono andati in onda stasera sulle principali televisioni nazionali, a Stasera Italia su Rete 4 e a Piazza Pulita su La7. Le immagini di Cosenza hanno scatenato le emozioni del web, con tanti tweet su twitter. Ne abbiamo raccolti alcuni:

Bello vedere i bar di Cosenza aperti con la gente ai tavoli fuori. Scene di libertà. La scelta ideologica è tenere chiuso.

Ho visto il video di Cosenza dei bar riaperti come se vedessi un film di Hollywood misto strappalacrime e di azione.

bravi quelli di Cosenza. Queste sono le cose che ti fanno essere orgogliosa di essere italiana.

Forza #cosenza #libera ma rispettate regole #sicurezza siamo con voi

W #Cosenza ! Esattamente come dovrebbe essere in tutta l’Italia eccetto la Lombardia. Togliamo il Paese dalle mani dei #virologi che devono essere dei consulenti, non dei decisori. La vision nn può darla chi si guarderà bene dal prendersi responsabilità di riaprire

Stasera Italia. Servizio da Cosenza. I ristoratori di Cosenza.
Bravi.
Conte questi sono fatti non pugnette!

Intanto il Governo ha annunciato la diffida all’ordinanza della Regione. La diffida è il passo che precede l’impugnativa. Si tratta, in estrema sintesi, di una lettera con cui si invita il governatore a rimuovere le parti incoerenti dell’ordinanza rispetto al Dpcm varato dal premier Conte. Se le modifiche non verranno apportate, il governo potrà a quel punto decidere di ricorrere al Tar o alla Consulta e impugnarla. Un procedimento che prevede tempi lunghi (almeno due settimane), rispetto a un’ordinanza che è già in vigore dalla mezzanotte di oggi, Giovedì 30 Aprile appunto, ovviamente nei Comuni che l’hanno accolta senza opporsi.

“Il ministro Boccia dice di diffidarmi, ma io non ritiro la mia ordinanza. Restituisco piccole libertà ai calabresi che se le sono meritate con mesi di sacrifici e comportamenti responsabili”, ha spiegato stasera Jole Santelli. Il Presidente della Regione Calabria ha chiarito: “Ricordo ai telespettatori che io chiusi le scuole emanando un’ordinanza, venni minacciata che sarebbe stata impugnata. Quattro giorni dopo chiusero le scuole. So già che il Governo farà un Dpcm, tra qualche giorno, uguale al mio. La prima fase è quella in cui al primo posto c’era la salute. Siamo stati tra le regioni con atteggiamento più rigido nel nostro Paese. La fase due è diversa, c’è un rapporto diverso col contagio. La richiesta è il Governo faccia la cornice generale delle norme, spiegando quali sono le precauzioni. Poi il dettaglio lo lasci a chi sta sul territorio. Non stiamo tornando alla normalità ma iniziare a convivere col virus. Io non ho aperto nessun negozio, ho consentito i tavoli all’aperto nei locali che non mi sembra una cosa dell’altro mondo. Non scherzo sulla salute dei calabresi, lo dimostrano le misure molto più restrittive rispetto a quelle emesse dal Governo. I calabresi sono stati molto responsabili fino ad oggi, saranno serissimi nel rispettare piccole libertà che gli stiamo restituendo”.

Coronavirus, Cosenza riparte: il servizio di Stasera Italia dalla pizzeria Il Moro [VIDEO]