“Bisogna valutare la riapertura degli asili nido, delle materne a luglio come centri estivi. I nostri bambini stanno soffrendo un periodo particolare. Da una parte la mancanza di contatto con i loro coetanei è una delle cose più alienanti che stanno vivendo, dall’altro ricordiamoci che nel momento in cui i genitori torneranno al lavoro e la riapertura sarà effettiva, i bimbi con chi rimangono? E’ uno dei problemi su cui dobbiamo interrogarci“: lo ha affermato il sindaco di Roma Virginia Raggi, in una intervista a Buongiorno Regione di Rai 3.
“Siamo al lavoro con la cabina regia con il premier Conte per stabilire ritmi e progressione della riapertura. Due sono le parole fondamentali: gradualità e prudenza. Dobbiamo consolidare i dati epidemiologici e riaprire gradualmente per evitare una ricaduta. L’importante è fare passo dopo passo, senza affrettare i tempi. Una ricaduta sarebbe dura“.
La proroga della serrata “in questo momento non mi sembra sia sul tavolo, mi sembra che anche i dati di stamani ci stiamo confortando sull’andamento del contagio. Pensiamo a come si fa a ripartire, un passo per volta senza strafare“.
“Se avessi la bacchetta magica ai romani, nel 2773esimo compleanno di Roma che cosa regalerei? In questo Natale di Roma molto particolare, un senso di fiducia che ci aiuterà a superare anche questo momento difficile“.
