Con il rientro “parziale e programmato” alle attività nella fase 2, “credo che le mascherine siano da considerare nei luoghi pubblici e al chiuso, unitamente alle misure di distanziamento e al lavaggio delle mani. Poi bisognerà ragionare sul tipo di mascherina da utilizzare: non saranno certo quelle destinate ai medici (Ffp2 o Ffp3)“: lo ha dichiarato all’Adnkronos Salute Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità. “Si tratta di un tema complesso: le mascherine chirurgiche sono monouso“, ma la questione “deve essere valutata“.
Coronavirus, Rezza (ISS): nella fase 2 “le mascherine dovranno essere indossate in alcuni luoghi”
Coronavirus, Rezza: con il rientro alle attività nella fase 2, "credo che le mascherine siano da considerare nei luoghi pubblici e al chiuso"


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