Gli esperti dell’Istituto auxologico italiano hanno fatto il punto su differenze e similitudini tra i sintomi provocati dal Coronavirus e quelli di tipo allergico: naso che gocciola, occhi che lacrimano o asma sono sintomi classici delle allergie da pollini che colpiscono milioni di persone, ma, di questi tempi, questi stessi disturbi allarmano molte persone.
I sintomi particolari dovuti alle allergie da pollini – spiegano gli esperti – sono: raffreddore ‘acquoso’ e lacrimazione profusa che non sono invece tipiche dell’infezione da Coronavirus, mentre congiuntivite e tosse sono sintomi in comune. Nelle forme allergiche non si ha la febbre che è invece quasi costante nell’infezione virale. La mascherina chirurgica può diminuire l’inalazione di pollini (facendo da buona barriera in quanto i pollini sono più ‘grossi’ dei virus) e quindi ridurre i sintomi.
La febbre non compare a causa dei un’allergia e quindi rappresenta un sintomo importante nella diagnosi differenziale. Ciò detto è sempre utile ricordare che esistono soggetti portatori del virus del tutto asintomatici.
