Circa la metà dei decessi da Coronavirus in Europa si sarebbe registrato nelle case di riposo per anziani, sebbene molti di questi dati non siano compresi nei bollettini ufficiali o nemmeno collegati alla pandemia: lo afferma una ricerca dell’International Long Term Care Policy Network, un team di ricercatori che fa capo alla London School of Economics, secondo il quale la percentuale di decessi da Coronavirus avvenuti nelle strutture per anziani oscilla tra il 42% del Belgio e il 57% della Spagna. Il team ha studiato anche i dati provenienti da Italia, Francia e Irlanda.
Gli esperti sostengono che sono pochi i Paesi europei nei quali vengono condotti sistematicamente test sia sui residenti che sullo staff delle case di riposo, rendendo così difficile stimare il numero di contagi e decessi per Coronavirus in queste strutture.
“A causa della mancanza di test coerenti, sembra che il modo migliore per valutare l’impatto della mortalità del Covid-19 nelle case per anziani sia paragonare il tasso di mortalità nel periodo della pandemia con lo stesso periodo dell’anno precedente,” spiegano i ricercatori.
Gli esperti hanno anche rilevato che che i dati riportati “non sono comparabili” tra le varie nazioni a causa della mancanza di informazioni e dell’uso di sistemi di monitoraggio differenti.
A conferma di quanto rilevato nello studio giungono i dati dell’Ufficio nazionale di statistiche britannico, secondo i quali le morti complessive da Coronavirus nel Regno Unito sarebbero sottostimate e non terrebbero conto dei decessi che sono avvenuti nelle case di cura per anziani: l’Office for National Statistics paragona la settimana conclusasi il 27 marzo con quella conclusasi il 3 aprile, sottolineando che i decessi da Coronavirus registrati nelle case di cura in Inghilterra e Galles sono stati rispettivamente 20 e 217. Questi dati non vengono inseriti nei bollettini ufficiali, che tengono conto solamente dei decessi avvenuti in ospedale, che stando ai dati aggiornati alle 17 del 12 aprile erano stati 11.329. Ai dati degli ospedali e delle case di cura per anziani, sottolineano i media britannici, andrebbero poi aggiunti quelli dei decessi avvenuti nelle abitazioni private, portando così il totale delle vittime ad una cifra che oscilla tra il 10% e il 15% in più di quella attuale.
