Coronavirus, negli USA inquinamento in forte calo ma New York è al collasso: una chiamata al 911 ogni 15 secondi

A New York la pandemia sta mettendo a dura prova il sistema di emergenza: gli operatori del 911 rispondono a una chiamata ogni 15 secondi circa

In conseguenza alle restrizioni imposte per contenere il Coronavirus, l’inquinamento atmosferico negli Stati Uniti è calato nettamente: secondo la NASA, l’inquinamento è sceso del 30% nel nordest degli USA a marzo, un record dal 2005.
Forti cali sono stati registrati anche a Seattle, Chicago, Los Angeles e Atlanta.

Nel frattempo a New York la pandemia sta mettendo a dura prova il sistema di emergenza: gli operatori del 911 rispondono a una chiamata ogni 15 secondi circa.
A telefonare sono spesso persone in preda al panico, altre che riportano di casi di arresti cardiaci e insufficienza respiratoria, altri ancora che chiamano per essere rassicurati che un semplice starnuto non è l’inizio dell’infezione.
Il sistema è sopraffatto ed è arrivato l’invito alla popolazione a chiamare il 911 solo “per emergenze potenzialmente letali“.
I vigili del fuoco hanno reso noto di avere registrato una media di oltre 5.500 richieste di ambulanza ogni giorno, circa il 40% in più rispetto al solito, e superiore anche al volume totale delle chiamate l’11 settembre 2001.
I tempi di risposta per le chiamate più gravi sono stati in media più di 10 minuti, rispetto ai soliti 6-7 .