Coronavirus, il virologo: “Ecco la ricetta per spegnere i focolai, ora si apre una fase nuova con grandi sfide”

Coronavirus, il virologo Andrea Crisanti: "Uno dei grandi insegnamenti è che è possibile spegnere i focolai e che gli asintomatici svolgono un ruolo importante"

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In questa fase in cui alcune misure di contenimento e distanziamento sociale verranno via via e progressivamente eliminate esisterà sicuramente la possibilità che nuovi focolai compaiano. Noi adesso abbiamo la ricetta per spegnerli, ormai la conosciamo: circoscrivere l’area, fare tamponi a tutti, isolare le persone positive sintomatiche e non, e dopo 7-8 giorni rifare la stessa cosa per prendere i casi eventualmente sfuggiti“: lo ha affermato il virologo ed epidemiologo Andrea Crisanti, direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova.
Il metodo è quello applicato a a Vo’ Euganeo: “A tutt’oggi, dopo 6 settimane non c’è stato più nessun caso a Vo’ Euganeo“, ha spiegato Crisanti durante una diretta Facebook, facendo il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus. “E questo dovrebbe essere adottato come lezione per spegnere i focolai futuri. Uno dei grandi insegnamenti è che è possibile spegnere i focolai e che gli asintomatici svolgono un ruolo importante. Ora si aprirà una fase nuova che pone grandi sfide. Le persone vogliono riprendere alcune attività sociali, ritornare a lavorare, avere accesso alle funzioni religiose e i tamponi serviranno molto di più“. “Dobbiamo avere una ricetta per bloccare eventualmente i focolai“.