Anche stasera, i satelliti Starlink di Elon Musk solcheranno i cieli italiani come un lungo trenino di punti luminosi. Anche stavolta a beneficiarne sarà maggiormente il Nord Italia, dove le condizioni di visibilità saranno le migliori, ma ci sarà qualche speranza anche per il Sud, seppur con condizioni peggiori.
Stasera, nelle regioni settentrionali, l’appuntamento è intorno alle 22:03 (gli orari possono variare di 10 minuti). Bisognerà guardare da nord-ovest verso nord-est: il passaggio durerà circa 4 minuti. In questo passaggio le condizioni di visibilità saranno le migliori. Ma le città del Nord avranno ulteriori possibilità di veder passare il trenino di satelliti, anche se in condizioni di visibilità inferiori. Gli altri orari sono 21:12 e 22:48. Al Nord-Est, le condizioni di visibilità saranno peggiori rispetto al Nord-Ovest, ma ci sono possibilità di osservare i satelliti alle 20:30, 21:13, 22:04 e 22:49.
Anche in parte del Centro-Sud sarà possibile osservare il passaggio dei satelliti, ma le condizioni di visibilità non saranno ottimali. In Puglia, l’appuntamento sarà per le 20:32: bisognerà guardare da nord ad est e il passaggio durerà solo 2 minuti. In Campania, ci sono due possibilità: alle 20:31 e alle 22:05, guardando sempre da nord verso est. In Sardegna, il momento per l’osservazione è alle 22:04. Nel Lazio, ci sono 3 occasioni: alle 20:31, 22:04 e 22:49 e bisognerà guardare da nord a nord-est.
Cosa sono i satelliti Starlink
Starlink è il nome della rete di satelliti che la compagnia SpaceX di Elon Musk sta sviluppando per fornire internet a basso costo in località remote. Anche se SpaceX spera di avere fino a 12.000 satelliti in questa megacostellazione, le dimensioni e la portata del progetto hanno turbato gli astronomi, che temono che gli oggetti luminosi in orbita interferiscano con le osservazioni dell’universo.
Invece che inviare segnali internet attraverso cavi elettrici, l’internet via satellite funziona trasportando le informazioni attraverso il vuoto dello spazio, dove viaggiano il 47% più veloce rispetto ai cavi in fibra ottica. L’attuale internet via satellite funziona utilizzando un grande velivolo che orbita 35.786km sopra un particolare punto della Terra. Ma a questa distanza, ci sono importanti ritardi nel ricevere e inviare dati. Essendo più vicini alla Terra e costituendo una rete insieme, i satelliti Starlink hanno lo scopo di trasportare grandi quantità di informazioni rapidamente in qualsiasi punto della Terra, persino sugli oceani e nelle località estremamente difficili da raggiungere. Musk ha affermato che i satelliti Starlink saranno in grado di fornire una moderata copertura quando circa 800 satelliti saranno operativi. Al momento, i satelliti messi in orbita per la costellazione sono 420.
Ostacolo alle osservazioni
La luminosità dei satelliti è stata una sorpresa per tutti, persino per la stessa SpaceX e per la comunità astronomica. Gli astronomi, infatti, hanno espresso molte preoccupazioni per le future immagini di telescopi molto sensibili mentre i radioastronomi temono l’interferenza delle antenne radio di Starlink. SpaceX ha affermato che lavorerà con le organizzazioni e le agenzie spaziali per mitigare gli effetti della sua megacostellazione. La compagnia ha tentato di porre rimedio alle preoccupazioni degli astronomi sugli effetti dei suoi satelliti nel cielo notturno. Così in uno dei due gruppi lanciato a gennaio 2020, un satellite, chiamato DarkSat, è stato dipinto con una verniciatura sperimentale parzialmente nera per ridurre la sua luminosità.


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