Previsioni Meteo, a Pasquetta l’apice del caldo al Sud e qualche pioggia al Nord [MAPPE e DETTAGLI]

Previsioni meteo: bel tempo, anche mite, ma poco caldo fino a Pasqua. Peggiora il tempo da lunedì dell'Angelo e più caldo per correnti dal Nord Africa. L'evoluzione

Previsioni Meteo – Premettiamo che la fase stagionale in corso, dichiaratamente di trapasso tra inverno e primavera, come hanno dimostrato le reiterate irruzioni di aria fredda appena di qualche giorno fa, non consente certo molta affidabilità su evoluzioni oltre le 120 ore, presentando una atmosfera particolarmente mutevole, per cui ogni tendenza che superi questo limite temporale va preso con le dovute cautele e considerata solo ai fini indicativi. Ciò premesso, rinveniamo, dai tanti ultimi mattutini, una conferma su quanto già abbiamo esposto nei precedenti editoriali. Nella sostanza avremo una Settimana Santa per intera all’insegna dell’alta pressione e del bel tempo prevalenti, salvo disturbi ancora tra oggi e fino a mercoledì mattina sulle estreme regioni meridionali, ma disturbi anche qui abbastanza settoriali. 

Il giorno di Pasqua dovrebbe evolvere anch’esso all’insegna del tempo in prevalenza asciutto e anche ampiamente soleggiato, ma con un iniziale aumento di nubi sulle regioni del medio-alto Tirreno e settentrionali, nubi irregolari che non dovrebbero ancora portare altri fenomeni associati. Conferme anche circa un andamento termico che, per tutta la settimana, per quanto sopra la norma di qualche grado sulle aree centro-settentrionali, non dovrebbe far registrare valori particolarmente caldi, semmai qualche punta locale verso i 24/25°C, ma valori medi tra 18 e 23°C tra pianura e bassa collina. 

Novità, invece, anche queste già anticipate, dovrebbero arrivare tutte a partire da lunedì di Pasquetta e poi per alcuni giorni a seguire, quindi verso metà mese e anche oltre. In questa fase, da lunedì 13 e per il resto della settimana prossima,  va rilevato innanzitutto un progressivo peggioramento del tempo. 

Abbiamo già inquadrato la tipologia del possibile peggioramento, che viene confermata anche con i dati di oggi, ossia  di matrice occidentale, per opera di una saccatura subpolare che virerrebbe con asse, attraverso l’Europa centrale e la Francia, verso la Penisola iberica. Quindi vorticità positive in avvezione su questo comparto europeo, andrebbero a muovere correnti sud-occidentali umide dal Mediterraneo Occidentale,  Baleari, anche Nord Africa, verso Est, in direzione di buona parte delle nostre regioni. L’asse della saccatura subpolare, così come disegnato nelle simulazioni odierne, consentirebbe ai fronti perturbati occidentali di raggiungere soprattutto le nostre regioni centro settentrionali e probabilmente di evitare quasi del tutto le aree meridionali e del medio-basso Adriatico, se non magari per qualche temporanea influenza localizzata. Quindi, il peggioramento che interverrebbe da lunedì dell’Angelo, interesserebbe con piogge via via più diffuse e anche più intense nella prima parte della prossima settimana, soprattutto le regioni del medio-alto Tirreno e settentrionali in genere, specie alpine, prealpine e di Nordest. Probabilmente, le precipitazioni più abbondanti e, quindi, con gli accumuli maggiori, se avrebbero su  Prealpi piemontesi, alto Piemonte, alta Lombardia e sulle Prealpi centro orientali. Piogge irregolari un po’ su tutto il resto del Centro Nord e qualche pioggia  localizzata al Sud soprattutto in Campania, scarsi fenomeni sul resto del Sud e sul medio-basso Adriatico, se non qualcuno debole e occasionale dopo metà mese, verso il 16/17.

Proprio sulle regioni meridionali, invece, e in contemporanea con il peggioramento che interverrebbe sulle aree centro-settentrionali del nostro paese, potrebbe concretizzarsi una fase decisamente più calda frutto del medesimo flusso occidentale umido che porterebbe pioggia al Nord che, però, sulle aree meridionali si mostrerebbe abbastanza asciutto. In questa fase intorno a metà mese, sulle aree meridionali, soprattutto di Sicilia e Calabria, potrebbero raggiungersi temperature massime anche prossime ai 27-28°C, quindi valori quasi estivi. Insomma, le novità più di rilievo rispetto al tempo stabile e mite dei prossimi giorni, dovrebbero capitare tutte nel corso della prossima settimana, nella fase 13-18 aprile,  con  prospettive di tempo più instabile, più piogge e anche più caldo sulle aree meridionali. La redazione di MeteoWeb seguirà costantemente l’evoluzione sulla possibile svolta da appena dopo Pasqua, apportando quotidiani aggiornamenti.