Previsioni Meteo – Da circa 48 ore, l’Italia è interessata da una moderata circolazione instabile occidentale. Il tipo barico non presenta, e non presenterà anche per i prossimi giorni, particolari cavi d’onda, piuttosto medie ondulazioni atlantiche, in seno alle quali scorrono moderati nuclei vorticosi, talora più consistenti, altre volte meno, a seconda della maggiore o minore vicinanza ai centri depressionari principali sul Centro Nord Europa. Di tutta la fase debolmente o moderatamente instabile, in linea generale, che potrebbe protrarsi ancora fino al fine settimana, tra le ore serali di domani, giovedì 30 aprile, e la mattinata di venerdì, primo maggio, potrebbe esplicarsi l’azione più perturbata su alcune regioni e segnatamente settentrionali. Su questi settori, infatti, dovrebbero agire in modo più diretto i fronti perturbati spinti da una ampia area depressionaria presente sul Centro Nord Europa e con i minimi principali in prossimità del Regno Unito, come rappresentato nell’immagine in evidenza. Sul resto delle regione, l’instabilità potrebbe essere mediamente fiacca, con qualche fenomeno a carattere sparso, ma anche con aree ampiamente soleggiate. Ecco più nel dettaglio le aree interessate dai fenomeni e dalle piogge, soprattutto tra domani sera e la mattinata di venerdì primo maggio.
L’azione più decisa dei fronti provenienti dalla Francia e prima ancora dall’Atlantico centrale, si concretizzerebbe soprattutto sulle aree alpine e prealpine centro-orientali, localmente anche verso le medie e alte pianure, soprattutto del Friuli Venezia Giulia. In particolare tra la Lombardia centro settentrionale e ancora più tra le Alpi del Bergamasco e del Bresciano, poi verso il Trentino, area Dolomiti, sul Nord Veneto e su quasi tutto il Friuli Venezia Giulia, dalle ore serali di domani, giovedì, per la notte su venerdì e fino alla mattinata di venerdì primo maggio, sarebbero possibili piogge e rovesci moderati o a tratti anche forti, specie sulle aree contrassegnate dalla colorazione verde più scuro e rosso, in progressivo trasferimento da Ovest verso Est. Su questi settori sarebbero possibili accumuli mediamente tra i 20/30/40 mm fino a 50-60 mm sulle aree rosse, anche 70 mm sul Centro Nord Friuli Venezia Giulia. Rovesci più deboli e irregolari sul Piemonte e Alpi occidentali, anche qui localmente moderati sulla Valle d’Aosta e ai confini con la Francia. Addensamenti e qualche pioggia più intensa anche tra la Liguria di Levante e l’alta Toscana, mentre nubi irregolari con deboli rovesci sparsi potrebbero interessare la fascia appenninica centrale e il basso Tirreno, tra la Campania e la Calabria tirrenica. Il tempo sarebbe in prevalenza asciutto, salvo qualche addensamento e piovaschi locali, sul resto del paese, in un contesto più ampiamente soleggiato. I venti soffierebbero dai quadranti sud-occidentali, mediamente moderati, ma con rinforzi sui bacini tirrenici e localmente in Appennino. Temperature senza particolari variazioni o in locale calo al Nord, specie dove più nuvoloso e con piogge.



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