Lo spacco più instabile e fresco di metà mese, costituirà solo una pausa temporanea al dominio anticiclonico, con alta sub-tropicale che subito ricucirà lo strappo, tornando a proporre un promontorio proveniente dal Nord Africa già da mercoledì 15, ma più efficace da giovedì e fino alle soglie della terza decade. Probabilmente nel weekend prossimo, l’alta pressione potrebbe tornare a essere infastidita da infiltrazioni di correnti umide atlantiche ma, almeno fino a tutto venerdì o probabilmente anche per gran parte di sabato, essa tornerà a proteggere l’Italia con buona strutturazione e, anzi, anche con una componente termica piuttosto calda, di matrice nordafricana. La fase clou anticiclonica, ossia quando essa esprimerà la massima enfasi, andrà dal pomeriggio di giovedì 16, fino a tutta la giornata di sabato 18.
Come mostra l’immagine termica, saranno soprattutto le due Isole maggiori e poi, nel corso di sabato, anche parte delle aree del medio-basso Tirreno, a essere influenzate maggiormente dal flusso caldo proveniente dal nord Africa. Sulle aree insulari, segnatamente su Ovest Sicilia e un po’ su tutta la Sardegna, potrebbero spingersi isoterme che, alla quota convenzionale di 1500 m circa, potrebbero raggiungere anche valori intorno ai più 14 più 15°C, se non addirittura più 16°C sulla Sardegna fra venerdì e sabato. Si tratterebbe, essenzialmente, di isoterme estive, che farebbero lievitare le temperature di circa 6-7°C oltre la media e massime al suolo tra 28 e 30°C, se non persino 31°C sulla Sardegna sud-occidentale. Valori sopra la norma naturalmente anche sul resto dell’Italia, seppure in forma più contenuta, mediamente fra 2 e 5°C sul resto del Sud e sui settori alpini, 1/4°C al Centro, 1/3°C altrove al Nord. Le temperature massime sul resto d’Italia si porterebbero mediamente tra 22 e 27°C sulle pianure.
Nel corso di sabato 18, benchè in un contesto sempre molto caldo e ampiamente stabile, ancora con sole dominante su tutto il Centro Sud e sulla Sicilia, potrebbero vedersi le prime nubi in arrivo sulla Sardegna e al Centro Nord, anche con possibili addensamenti sulle regioni dell’Alto Tirreno e su Ovest Piemonte, associati a prime deboli piogge nella sera.
Prodromi di un peggioramento in estensione a tutto il territorio nel corso dei giorni a seguire, ma sul tempo dal 20 aprile in poi dettaglieremo nei prossimi editoriali.



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