Previsioni Meteo – Ci sono pochi dubbi, oramai, sulla nuova fase instabile attesa per il corso della prossima settimana. Tutte le simulazioni modellistiche dei vari centri di calcolo principali, sono oramai allineate verso una nuova disfatta dell’alta pressione, a dire il vero, sì in ripresa in questi giorni, ma mai particolarmente pimpante. L’ attacco perturbato, in particolare, proverrebbe dai settori oceanici settentrionali, in un canale depressionario con asse Nordovest/Sudest in cui scorrerebbero nuclei perturbati a più riprese. La saccatura depressionaria interesserebbe in lungo e in largo tutta la penisola italiana, così come visibile dall’immagine in evidenza e, con buona probabilità, sarebbe in grado di attivare aree cicloniche, con corrispondenza a tutte le quote, che dal Nord Italia via via scivolerebbero verso il Centro Sud e poi in evoluzione verso le aree balcaniche.
I tempi in cui si esplicherebbe questa azione andrebbero da martedì 28 aprile fino al primo maggio, anche con qualche strascico verso il 2 maggio. Si tratterebbe inizialmente di azioni pre-frontali, senza ancora la presenza di vortici depressionari, magari ancora indugianti sulla Francia per martedì 28, poi via via le avvezioni di vorticità in ingresso proprio dalla Francia, andrebbero a innescare minimi depressionari più efficienti e probabilmente anche più resistenti in prossimità del Nord Appennino, medio-alto Tirreno, poi in scivolamento verso le regioni del medio basso Adriatico, ma qui in transito più veloce, e poi in proseguimento verso le aree europee sudorientali.
In questo schema, si conferma, anche sulla base degli utilissimi dati, una fase diffusamente instabile su tutto il territorio italiano, con prime piogge proprio Martedì 28 sulle regioni settentrionali e dell’Alto Tirreno poi, via via, per mercoledì 29, i rovesci e i temporali interesserebbero in maniera più insistente gran parte delle regioni settentrionali, quelle appenniniche centrali e tutta la fascia tirrenica dalla Liguria fino alla Calabria e alla Sicilia. La fase più perturbata, potrebbe essere tra il 30 e il 1 maggio, quando potrebbe esprimersi il clou dell’azione depressionaria imperniata proprio sull’Italia, con piogge, rovesci o anche temporali un po’ ovunque, ma ancora una volta più intensi sui settori alpini , prealpini anche sulle medie e alte pianure del Nord, sulla Liguria, sui settori appenninici centrali e sul medio-basso Tirreno, tra il Lazio, la Campania e fino alla Calabria. Per sabato 2, ultime nubi e precipitazioni al Sud, in particolare sul basso Tirreno, altrove generale miglioramento. Le temperature sarebbero in progressivo calo, con una fase più fresca proprio verso il primo maggio, quando i valori potrebbero porsi generalmente sotto la media del periodo.
La redazione di MeteoWeb seguirà costantemente l’evoluzione del tempo per il corso della prossima settimana, apportando quotidiani aggiornamenti.



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