Previsioni Meteo, tra 6 e 13 Aprile torna un grande Antiticlone: temperature in aumento, sarà davvero Primavera!

Previsioni Meteo, Anticiclone nuovamente protagonista su Europa e Mediterraneo centrale per diversi giorni a venire. Non sarà particolarmente calda, almeno non subito, ma porterà estesa stabilità e belle giornate soleggiate. Possibili minacce subpolari sul più lungo termine

Previsioni Meteo – Vi sono oramai abbastanza certezze circa l’affermazione progressiva di un nuovo, vasto campo anticiclonico su gran parte dell’Europa nel corso della prima decade di aprile. A determinare un nuovo potenziamento a scala continentale della figura di alta pressione, sarà un  progressivo, temporaneo ricompattamento del Vortice Polare ma, prima che ciò accada, anche una anomala figura anticiclonica in sede canadese-groenlandese. Questa, in particolare, favorirà, assecondandone con bordo orientale, un orientamento di asse del VP verso l’Oceano largo. Affondi depressionari conseguenti in quella sede atlantica, finiranno con l’incentivare inevitabilmente l’onda dinamica subtropicale verso l’Europa ove potrebbe persistere almeno fino a tutta la prima decade del mese, forse anche per qualche giorno oltre. Sarebbe una affermazione abbastanza progressiva e soprattutto a cuore non particolarmente caldo, almeno inizialmente, poiché latenti circolazioni depressionarie sui settori orientali del Mediterraneo, farebbero convogliare per diversi giorni, almeno fino al weekend prossimo, correnti fresche da Est lungo il bordo orientale e meridionale dell’alta pressione.  Tuttavia, dal 5 all’8/9 del mese, l’alta pressione potrebbe essere legittima, apportando anche un clima primaverile su gran parte dell’Italia oltre che naturalmente dell’Europa.  Sul finire della prima decade, moderate infiltrazione di correnti umide atlantiche potrebbe iniziare a minare la struttura anticiclonica, comportando qualche addensamento e piogge localizzati ma, nel complesso, anticiclone prevalente fino ai primi giorni della seconda decade.

Sul più lungo termine, tuttavia, si intravedono segnali di rottura. In modo particolare verso metà mese, il Vortice Polare potrebbe tornare ad accusare dei disturbi, stando gli indici sulle velocità zonali costantemente su valori medio-bassi e ancor più verso metà mese,  con nuova rotazione di asse e, questa volta, più orientata verso i meridiani europei. Di nuovo ne conseguirebbe una fuga dei massimi anticiclonici più verso i settori occidentali europei e atlantici, con i meridiani centrali aperti a possibili incursioni instabili e anche relativamente fredde di matrice subpolare. Insomma un quadro barico del tipo rappresentato nella seconda immagine, potrebbe presentarsi intorno a metà mese o verso metà mese, giorno più un giorno meno, con rischio di ritorno di condizioni di instabilità verso l’Italia e non escluso anche dai connotati simili invernali, nonostante oramai la stagione primaverile avanzi inesorabile. Naturalmente questa tendenza va confermata nel corso dei prossimi giorni sulla base di dati più affiabili.

La redazione di MeteoWeb, seguirà costantemente l’evoluzione per il medio lungo periodo apportando quotidiani aggiornamenti.