Previsioni Meteo – Uno dato oramai acquisito e l’alta pressione che sarà protagonista del tempo oltre che per tutta la Settimana Santa in corso, anche per tutte le festività pasquali, compresa la Pasquetta che, fino a qualche giorno fa, era data con maggiori disturbi. La saccatura sub-polare perderà sostanzialmente smalto verso il Mediterraneo centrale, andandosi ad arenare sulla Penisola iberica, mentre una tempestiva chiusura anticiclonica in prossimità dell’Europa Centrale, ne taglierà l’alimentazione fresca o anche fredda settentrionale, al punto da consentirne e agevolarne un isolamento piuttosto occidentale. La conseguenza sul piano barico, sarà una persistenza di condizioni anticicloniche a oltranza sul Mediterraneo centrale e sull’Italia, fin quasi a metà mese e, in termini di condizioni del tempo, sole e clima mite primaverile regneranno incontrastati per almeno altri 5 giorni. Semmai, un aspetto parzialmente significativo in questa fase di stabilità, potrà essere la differenza termica che potrà riguardare i vari settori italiani. Ciò perché la figura di alta pressione si porrà, mediamente, come visibile dalle immagini in evidenza, con asse trasversale abbastanza oblungo e con massimi mediamente distribuiti tra Regno Unito, Germania e poi verso le aree danubiane; struttura anticiclonica, invece, più depotenziata in corrispondenza del Mediterraneo centro-meridionale, anche della Spagna, per la presenza, su questi settori, di flebili e latenti circolazioni instabili. Esse tuttavia si mostreranno assolutamente insignificanti sulle nostre regioni più meridionali, magari solo in grado di influenzarne il campo termico.
Più nello specifico, da oggi a lunedì 13 di Pasquetta, le temperature saranno mediamente in crescita, anche se lenta e progressiva e non in forma omogenea sul territorio nazionale. In particolare, fino a venerdì 10, come mostra la prima immagine, le anomalie termiche più significative sì registreranno sulle regioni settentrionali dove sono attesi valori tra + 2 + 4°C sulle aree pianeggianti, su Ovest Piemonte e sul Nord Appennino, fino a +4/+ 6°C sui settori alpini e prealpini; temperature lievemente sopra la media sulle aree centrali, mediamente tra +1 e + 2°C, valori nella norma tra la Puglia, la Lucania e gran parte della Campania,anche della Sardegna; valori, invece, inferiori alla norma si registreranno tra la Calabria e la Sicilia, qui fino a -2/-4 gradi sotto la media.
Nella fase tra il fine settimana, quindi Vigilia, Pasqua e fino a Pasquetta, prospetto seconda immagine, il campo termico subirà un generale incremento, con anomalie positive sempre più accentuate, soprattutto sulle aree settentrionali. In particolare, sono attesi valori sopra la norma fino a +6/+7°C sulle aree alpine e prealpine centro-orientali, tra +4 e +6°C su gran parte del Nord Italia e fino anche a parte della Toscana, dell’Umbria e delle Marche settentrionali. Temperature oltre la norma tra 2 e 4°C su gran parte delle regioni centrali e anche su Campania, Puglia e Lucania; temperature di 1/2°C sopra la norma sul Centro Nord della Calabria e sul Nord della Sardegna. Rimarranno ancora valori nella norma o sotto la norma tra il resto della Sardegna, il Sud della Calabria, il Nord Est Sicilia e le aree centro-meridionali siciliane, qui con 1/2°C ancora sotto media.
Queste anomalie si tradurranno in valori massimi al suolo mediamente compresi al Centro Nord tra +18 e +24°C mentre, verso il weekend pasquale, potranno aversi valori anche sui +25°C o oltre sulle sulle aree pianeggianti pedemontane e nelle valli prealpine, anche localmente sulle pianure settentrionali, specie centro orientali; sulle regioni centro-meridionali, i valori in pianura potranno variare mediamente tra +15 e +22°C, qualche punta in sconfinamento sui +23/+24°C verso il fine settimana tra Campania e Lazio.



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