Spazio: primo rientro “surreale” di astronauti dall’inizio della pandemia di Coronavirus, cambiate anche le procedure

Stazione Spaziale Internazionale: rientrati sulla Terra 2 astronauti della NASA e un cosmonauta russo

Sono rientrati sulla Terra 2 astronauti della NASA e un cosmonauta russo: si tratta del primo rientro dalla Stazione Spaziale dall’inizio della pandemia di Coronavirus.
La capsula, con a bordo Andrew Morgan, Jessica Meir e Oleg Skripotchka, è atterrata in Kazakistan all’alba.
Anche le procedure sono cambiate in considerazione delle nuove misure anti-Coronavirus: la squadra incaricata di accogliere l’equipaggio è stata sottoposta al test e obbligata a indossare indumenti e maschere protettive.
Anche il luogo di partenza degli astronauti verso i loro Paesi di residenza è stato modificato, perché l’aeroporto solitamente usato, quello di Karaganda, è chiuso come altre centinaia di scali nel mondo. Per questo motivo, Skriposhka tornerà in Russia a bordo di un aereo che partirà dal cosmodromo di Bajkonur. Gli astronauti della NASA invece torneranno negli Stati Uniti a bordo di un aereo dalla città di Kyzylorda, dopo un viaggio di diverse ore in auto.

Durante il loro primo volo spaziale, Morgan e Meir hanno contribuito a centinaia di esperimenti di biologia, scienze della Terra, ricerca umana, scienze fisiche e sviluppo tecnologico.

Gli astronauti hanno trovato un mondo che hanno definito “surreale, come se tornassimo in un pianeta completamente diverso“, ha affermato Meir.