“Si potevano salvare più vite chiudendo prima gli USA”: Trump minaccia di silurare l’immunologo Fauci

Trump ha difeso la sua risposta al Coronavirus puntando il dito contro Cina, OMS, Obama, i governatori, il Congresso, i Democratici e i mezzi d'informazione

Il presidente Trump ha manifestato pubblicamente disagio nei confronti dell’immunologo Anthony Fauci, il più grande esperto di malattie infettive del governo statunitense, dopo che il medico ha sottolineato che se il Paese fosse stato chiuso prima molte vite sarebbero state risparmiate dal Coronavirus.
Trump ha ritwittato un post dove era scritto “Time to #FireFauci“, pubblicato da una repubblicana ex candidata al Congresso, DeAnna Lorraine, e allo stesso tempo ha respinto le critiche sulla sua lenta risposta iniziale alla pandemia che ora ha ucciso oltre 22.000 persone negli Stati Uniti.

Fauci ora sta affermando che se Trump avesse ascoltato prima gli esperti medici, avrebbe potuto salvare più vite. Il 29 febbraio Fauci diceva alla gente che non c’era nulla di cui preoccuparsi e non rappresentava una minaccia per gli Stati Uniti in generale. Time to #Fire Fauci“, ha scritto Lorraine del tweet. Ritwittando questo post, Trump ha aggiunto: “Mi dispiace, notizie false, ho bandito la Cina molto prima che la gente parlasse“.

Trump ha difeso la sua risposta all’epidemia, puntando il dito contro la Cina, l’OMS, l’ex presidente Barack Obama, i governatori della nazione, il Congresso, Democratici in genere e mezzi di informazione.