I turisti “vengano in Calabria per scoprire il nostro mare, le nostre montagne, i nostri borghi, in totale sicurezza“. “Ho saputo dagli albergatori calabresi che per agosto i tedeschi hanno ricominciato a prenotare in Calabria. Li accoglieremo a braccia aperte, come tutti gli italiani del Nord“: lo ha affermato la presidente della Regione, Jole Santelli in un’intervista a La Stampa. “Noi non chiediamo test sierologici anche perché né il governo né l’Istituto superiore di sanità indicano quali siano quelli validi. Da noi i turisti possono stare sicuri: abbiamo fatto 6 mila tamponi e sono risultati contagiati solo in 5. Qui, nella Calabria No Covid, l’unico rischio che corrono i vacanzieri è di tornare a casa con qualche chilo di troppo“. “Non si può morire di fame o di paura“, afferma Santelli. “Laddove, Dio non voglia, dovesse esserci un focolaio, si interviene e si chiude quella zona. Noi Regioni del Sud non possiamo farci carico delle verifica in entrata“.

Musumeci torna anche a parlare del “passaporto sanitario”, una patente di immunità a chi viene dal Nord: “Io lo chiamo protocollo per potere garantire la sicurezza sanitaria e la tranquillità sociale di chi in Sicilia arriva e di chi in Sicilia vive. Stiamo lavorando per mettere a punto questo documento che dia serenità a tutti. A chi arriva chiederemo garanzie sullo stato di salute, informazioni sulla situazione familiare a proposito di malattie e virus“.
Nelle prossime ore Musumeci deciderà “che cosa deve presentare un turista lombardo o di altra provenienza. Occorre filtrare chi arriva da noi“.
