Coronavirus: il Giappone “chiude” il Monte Fuji, scalate vietate per la prima volta dal 1960

E' la prima volta dal 1960 che le autorità vietano l'accesso a tutti e quattro i sentieri di scalata alla vetta del Monte Fuji

MeteoWeb

In Giappone è stata decretata la chiusura del Monte Fuji agli scalatori a causa dell’epidemia di Coronavirus, facendo aumentare i timori sula ripresa del turismo nell’area.
La prefettura di Shizuoka ha annunciato che i tre percorsi di scalata alla vetta più alta del Giappone non saranno aperti il 10 luglio.
La scorsa settimana aveva annunciato la chiusura del percorso anche la prefettura di Yamanashi, dalla quale dipende un altro dei tracciati di scalata.

E’ la prima volta dal 1960 che le autorità vietano l’accesso a tutti e quattro i sentieri di scalata alla vetta del Monte Fuji, che ogni anno attrae circa 300mila persone.