Sono passati 14 giorni dal 1° Maggio, la data in cui è entrata in vigore la famosa ordinanza della Regione Calabria che consentiva a tutti i locali di servire i loro clienti nei tavoli all’aperto: in molti importanti e popolosi comuni calabresi come Cosenza, Rende e Tropea, i Sindaci hanno deciso di accogliere l’ordinanza della Regione e dal 1° Maggio bar, ristoranti, pizzerie e pub hanno servito i loro clienti, attrezzati con tutte le misure anti-contagio, fino al 10 Maggio quando la sentenza del Tar ha accolto il ricorso del Governo e ha annullato l’ordinanza Regionale, imponendo la nuova chiusura.
Fatto sta che adesso che sono passati 14 giorni dall’apertura, i dati epidemiologici sono estremamente interessanti: nei comuni in cui i locali hanno aperto con i tavolini all’aperto, non c’è stato neanche 1 nuovo caso di positività al Covid-19.
In Calabria i casi sono ormai estremamente contenuti da un mese: negli ultimi giorni si stanno verificando appena 2-3 casi giornalieri in tutta la Regione, ma si sono verificati tutti in Comuni in cui l’ordinanza Regionale non è mai entrata in vigore per l’opposizione dei Sindaci.
Un dato eloquente che certifica quanto sia difficile contagiarsi all’aria aperta e adottando tutte le misure del caso.
Intanto la Calabria, con quasi 55 mila tamponi effettuati per 50 mila persone sottoposte a test e appena 1.143 casi accertati, di cui 524 già guariti e 95 morti, è di gran lunga la Regione meno colpita d’Italia dalla pandemia di Covid-19.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?