Coronavirus, l’infettivologo: “Basta paure, possiamo andare serenamente in vacanza e prendere un aperitivo all’aperto senza mascherine”

Coronavirus, l'infettivologo: "Vai in un'altra regione? Osserva le norme e tutto andrà bene. Io credo che ormai si possa andare serenamente in vacanza"

Il punto non sono tanto gli spostamenti, quanto i comportamenti. Vai in un’altra regione? Osserva le norme e tutto andrà bene. Lo dico anche per l’economia, io credo che ormai si possa andare serenamente in vacanza. Chiaramente non sarà lo stesso modo di andare in ferie dell’anno scorso“: lo ha affermato Zeno Bisoffi, professore associato all’università di Verona, direttore del dipartimento Malattie infettive nell’Irccs ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, in un’intervista a ‘La Nazione’, ‘Il Giorno’ e ‘Il Resto del Carlino’. “Ho un atteggiamento molto meno rigido rispetto alle indicazioni che ci sono state finora riguardo i trasferimenti da una regione all’altra. Del resto, il rischio che corro o faccio correre a un’altra persona, se dalla provincia di Verona mi sposto alla provincia di Trento, che è un’altra regione, sostanzialmente è identico a quello che corro o faccio correre se mi sposto a Vicenza o Padova, che sono all’interno della mia regione. Questi confini generalizzati mi hanno sempre destato qualche perplessità. Ora mi pare che andiamo verso il superamento di questo criterio, dopo il 2 giugno dovrebbero cadere i vincoli regionali e credo che questa sia sicuramente una buona cosa“.
Per l’infettivologonon è questione di essere fiduciosi o prudenti. Se siamo con amici, tutti distanti un metro, seduti ai tavolini di un bar all’aperto, che cosa c’è da temere? Prendiamoci un aperitivo, senza mascherine, in allegria. Anche i voli vanno incoraggiati. Certo io preferirei che ci fossero posti distanziati in aereo, perché sono ambienti chiusi, ci potrebbe essere un portatore asintomatico. Ma è anche vero che la carica virale in circolazione è inferiore, abbiamo contagi sporadici, attenuati. Occorre solo abituarsi al distanziamento e alle cautele in presenza di altri per impedire che il virus riprenda la trasmissione“.
Riprendiamo i viaggi, evitando mezzi affollati. Se tutti osservano le norme igieniche siamo a posto. Andiamo incontro alla bella stagione, approfittiamone“. Sui tavolini all’aperto, “i clienti devono stare tranquilli. Dentro ai locali sono favorevole alla distanza di un metro. Stiamo arrivando al giusto compromesso“.