Un dossier trapelato dall’intelligence “Five Eyes” sostiene che la Cina ha mentito al mondo sulla trasmissione da uomo a uomo del coronavirus, ha fatto sparire i medici che per primi avevano lanciato l’allarme e ha rifiutato di consegnare campioni del virus in modo che l’Occidentale potesse realizzare un vaccino. Il documento esplosivo da 15 pagine indica anche che alcune delle 5 agenzie di intelligence che compongono l’alleanza credono che il virus potrebbe essere fuoriuscito dall’Istituto di Virologia di Wuhan, una teoria inizialmente scartata perché le autorità cinesi insistono nel sostenere che il virus provenga dal mercato di animali locale, secondo l’Australian Daily Telegraph. Allo stesso tempo, una fonte dell’intelligence ha dichiarato a Fox News che mentre la maggior parte della agenzie di intelligence crede che il coronavirus abbia avuto origine nel laboratorio di Wuhan, “si ritiene che sia stato rilasciato in maniera accidentale”.

Pechino ha iniziato a censurare anche i motori di ricerca già a dicembre per fermare le ricerche su internet relative al virus, oltre ad aver messo a tacere i principali critici, secondo il rapporto. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) si è allineata alle dichiarazioni della Cina e ha anche negato la trasmissione umana del virus nonostante la preoccupazione dei Paesi vicini. I dottori che con coraggio hanno deciso di parlare del nuovo virus sono stati arrestati e condannati. Haung Yan Ling, ricercatrice dell’Istituto di Virologia di Wuhan, ritenuta la paziente zero della pandemia, è misteriosamente scomparsa e la sua biografia è stata cancellata dal sito web del laboratorio. L’istituto ha negato che sia stata definita “paziente zero” e ha affermato che è viva, ma non si hanno più notizie di lei da allora.
Il Daily Telegraph afferma anche che, stando al rapporto d’intelligence, “figure-chiave del laboratorio di virologia di Wuhan in passato hanno lavorato o fatto tirocinio in laboratori del governo australiano“, dove “hanno condotto ricerche su virus ricavati da pipistrelli, cercando per sintesi di ottenere dei coronavirus incurabili“. Tuttavia, The Indipendent fa notare che nel documento c’è poco che non sia già di dominio pubblico e come non ci sia niente che supporti in maniera decisiva le affermazioni di Donald Trump sul fatto che la malattia abbia avuto origine in un laboratorio scientifico.
