Ecco cosa il Coronavirus può fare al corpo dopo 4 settimane di intubazione: “Non importa se sei giovane e non hai patologie pregresse” [FOTO SHOCK]

Dopo 57 giorni in ospedale, un uomo è passato da 86 a 63kg: "Questa malattia non è uno scherzo. Se pensate di essere troppo giovani per contrarla, ripensateci"

/

Volevo dimostrare che può succedere a chiunque. Non importa se sei giovane o vecchio, se hai patologie preesistenti o no. Può colpirti”. È il motivo che ha spinto un 43enne americano a condividere sui social le sue foto pre- e post-Covid-19. Mike Schultz, infermiere di San Francisco, non soffriva di nessuna patologia pregressa: si allenava 6-7 volte a settimana e pesava circa 86kg. Settimane dopo essere tornato a mangiare di nuovo, pesava solo 63kg e la sua capacità polmonare stava tornando lentamente, riporta BuzzFeed News che lo ha intervistato.

Nei giorni scorsi, Schultz ha condiviso una foto dei terribili effetti che il Covid-19 ha avuto sul suo corpo (vedi gallery scorrevole in alto, a corredo dell’articolo). Le due foto messe a confronto sono state scattate a distanza di un mese l’una dall’altra, quella più recente in ospedale. L’uomo ha detto che stare in piedi per pochi minuti, giusto il tempo di scattare la foto, lo ha sfinito. “Non sapevo quanto fosse grave fin quando non sono iniziate a succedere le cose. Pensavo di essere abbastanza giovane da non essere colpito e so che molte persone lo pensano. Volevo dimostrare che può succedere a chiunque. Non importa se sei giovane o vecchio, se hai patologie preesistenti o no. Può colpirti”, ha detto l’infermiere.

Schultz è finito in ospedale il 16 marzo. Due giorni prima, si sentiva un po’ giù di corda ma non aveva la febbre. Una settimana prima aveva partecipato al Winter Party Festival a Miami Beach, che aveva radunato migliaia di persone per una settimana di eventi. “Sapevamo che era lì. Ma non c’erano reali restrizioni in vigore. Nessun lockdown. Abbiamo solo pensato: Dobbiamo lavarci le mani di più e stare attenti a non toccarci il viso”, ha raccontato. Delle persone che hanno partecipato al festival, se ne sono ammalate almeno 38 e 3 uomini sono morti. La febbre di Schultz ha superato i 49 gradi e ha avuto difficoltà a respirare: da lì, la corsa in ospedale. Il primo giorno, l’uomo ha ricevuto ossigeno attraverso il naso, poi attraverso una maschera pieno-facciale, poi i dottori hanno iniziato a sedarlo. Schultz è finito per essere intubato per 4 settimane e mezza.

In un post del 7 maggio pubblicato su Instagram, l’uomo ha scritto: “Ho passato il test al bario, quindi ora posso mangiare quello che voglio (pizza) e bere quello che voglio (Coca-Cola Zero). Ho anche camminato per la palestra della fisioterapia e salito alcuni piccoli scalini, il tutto mentre il mio fisioterapista mi abbassava segretamente l’ossigeno. Questo è il primo giorno in cui ho camminato davvero. Sono determinato ad uscire da qui e tornare ad una specie di normalità. Spero di uscire da qui molto presto e continuare la terapia a casa. Questa malattia non è uno scherzo. Se pensate di essere troppo giovani per contrarla, ripensateci”.

In un post dell’11 maggio, Schultz scriveva: “Volevo mostrare a tutti quanto può essere brutto essere sedati per 6 settimane e attaccati ad un ventilatore o essere intubati. Tra le altre cose, il Covid-19 ha ridotto la mia capacità polmonare con la polmonite”. L’uomo ha raccontato che durante l’intubazione aveva perso completamente la cognizione del tempo, credendo di aver passato solo una settimana in ospedale mentre era rimasto intubato per 4 settimane e mezza. Tra le altre cose, la malattia gli aveva lasciato anche un’enorme debolezza generale: “Ero così debole. Non riuscivo a tenere il cellulare, era così pesante. Non riuscivo a scrivere, perché le mani mi tremavano molto”.

In un altro aggiornamento sulle sue condizioni di salute di circa 10 giorni fa, l’infermiere ha scritto: “Dopo 57 giorni in ospedale senza poter vedere nessuno, combattendo la polmonite indotta dal coronavirus, sto finalmente tornando a casa! Ho dovuto fare una fermata ad un McDonald’s. Ho ancora mesi di recupero davanti a me”. Negli ultimi giorni, Schultz ha comunicato, sempre via social, di essere uscito di casa per un po’ e di essere in grado di “fare sempre di più ogni giorno”.