A poche ore dall’avvio della nuova fase 2, in cui saranno concesse ulteriori riaperture dopo il lockdown a causa dell’emergenza coronavirus, le regioni si preparano alla ripartenza. In particolare, la Liguria ha deciso di anticipare i tempi dettati dal Dpcm, puntando alla riapertura anticipata di piscine, palestre e scuole guida, oltre che di negozi, bar, ristoranti, servizi alla persona e musei. Sono le principali novita’ dell’ordinanza regionale che il presidente ligure Giovanni Toti firmera’ “non appena arrivera’ il Dpcm attuativo del decreto legge del 16 maggio che apre da domani la nuova fase del Paese”.
“Stiamo ancora aspettando quel decreto che e’ stato oggetto fino alle 4 di quello che giornalisticamente si chiama un franco e costruttivo confronto col Governo – ha aggiunto – Ci auguriamo che vi sia ovviamente l’impianto che abbiamo concordato. Non e’ un tema caro alle Regioni, ma un tema caro al Paese”. I contenuti dell’ordinanza sono stati anticipati dallo stesso Toti: da domani libera circolazione per tutti i cittadini sull’intero territorio regionale senza autocertificazione. Si potra’ andare a soggiornare in una seconda casa, incontrare amici, parenti e conoscenti senza alcuna restrizione, cosi’ come previsto dal Governo stesso. Riaprono i parchi, le ville, i giardini e le aree giochi per bambini. Via libera a musei, biblioteche e luoghi della cultura.
‘In Campania ristoranti e pub non aprono lunedì’
“C’è un clima di confusione in Italia, basti pensare che siamo a domenica pomeriggio e dovremmo riaprire lunedì mattina, così hanno comunicato all’Italia. Voglio chiarire che noi non apriamo lunedì mattina né i ristoranti, né i pub, né altro, per serietà“. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intervenuto a “In mezz’ora” su Rai3. “Abbiamo deciso di avere un’interlocuzione con le categorie economiche per prepararli alla sanificazione, a procurarsi dei pannelli di divisione tra cliente e cliente e per agevolare l’apertura anche di piccoli ristoranti”.
