Coronavirus, oltre 21 milioni di euro per l’inutile ospedale di Fiera Milano mentre a Crema ne sono bastati un decimo grazie all’Esercito

21 milioni di euro per un ospedale inutile, quando l'Esercito, a Crema, ha salvato vite con poco più di 200 mila euro

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Sono trascorsi due mesi da quando l’ospedale da campo dell’Esercito Italiano è stato montato a Crema e ora, per fortuna, si procede allo smontaggio: i malati di Covid-19 sono diminuiti e non serve più. Il personale militare rientrerà in sede, dopo aver contribuito per settimane a tenere a bada l’epidemia di Coronavirus che ha tenuto sotto scacco l’Italia, supportando le strutture civili. In sole 72 ore i soldati dell’Esercito Italiano avevano montato un efficiente nosocomio. La struttura è dotata di 32 posti letto, tutti con erogatori di ossigeno, 3 posti per terapia intensiva ed una sala radiografica specializzata.

L’ospedale da campo è stato schierato dal 3° Reparto di Sanità “Milano” di Bellinzago Novarese, un reparto che è da sempre un fiore all’occhiello del nostro Esercito, fino a qualche anno di fa di stanza nella caserma Cavalli di Novara. Il personale che si occupa della struttura, completamente campale, è altamente qualificato grazie all’esperienza maturata nei vari teatri operativi esteri, durante le missioni in cui si è reso necessario l’impiego dell’ospedale da campo. Si tratta di quegli eroi in mimetica che, nei Paesi dove la guerra porta morte e distruzione, arrivano per curare, guarire, prendersi cura dei malati e dei feriti.

Contemporaneamente anche la brigata cubana che ha gestito l’ospedale da campo si prepara a lasciare Crema e l’Italia. La missione di entrambi sta per volgere a termine. Ma quanto è costato questo ospedale allo Stato? I conti sono presto fatti: i militari presenti sono 35, ospitati nell’ex tribunale, mentre il personale cubano è formato da 52 professionisti ospitati in parte nell’hotel Ponte di Rialto e in parte presso la casa delle Ancelle di Crema. Le spese di vitto e alloggio ammontano a mille euro al giorno per i militari e 1300 per i cubani. In tutto circa 66.000 euro per i militari e 82.000 euro per i cubani (senza le spese di alloggio), per un totale di 148mila euro, oltre ovviamente alle spese per l’ospitalità che non saranno inferiori a 100mila euro.

Un costo modico, dunque, soprattutto se rapportato a quello stratosferico dell’Ospedale Fiera Milano, che dopo un mese dalla sua messa in funzione aveva ospitato solo 10 pazienti e ben 250 sanitari. A quale costo? Almeno 21 milioni di euro. Una cifra assurda, soprattutto se si pensa che non è servito praticamente a nulla.