Coronavirus, Santelli replica al Governo: “io mantengo l’ordinanza, tutti seguiranno la Calabria”

E' ancora braccio di ferro tra il Governo e la Regione Calabria, che continua a mantenere il polso fermo e ha le idee chiare: si riparte perché i numeri del Coronavirus lo consentono

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E’ ancora braccio di ferro tra il Governo e la Regione Calabria, che continua a mantenere il polso fermo e ha le idee chiare: si riparte perché i numeri del Coronavirus lo consentono, ma chi entra deve essere controllato. La decisione del ministro Boccia di impugnare l’ordinanza della Regione Calabria, “non mi stupisce perché l’aveva annunciato. Mi spiace invece perché io mantengo l’ordinanza. Sono convinta dei presupposti, sono sicura che entro una settimana faranno esattamente la stessa cosa che ho fatto io. Mi dispiace che abbia preso questa ordinanza come un braccio di ferro mentre era semplicemente la legittima richiesta della regione di far vivere e lavorare, soprattutto lavorare“. Lo ha detto all’ANSA la presidente della Regione Jole Santelli commentando l’annuncio di Boccia.

“Boccia dice che non mi sono presentata alle ultime videoconferenze con il governo? Mi dispiace moltissimo per questa caduta di stile di Boccia. Sono stata presente a tutte le Conferenze Stato-Regioni“, chiosa Santelli.

Stasera a #chetempochefa #Rai, su invito di #FabioFazio, per discutere di una #Calabria propositiva, coraggiosa, che ha tanta voglia di ripartire“. Così, sulla sua pagina Facebook, la governatrice della Regione Calabria, ha annunciato la sua partecipazione alla trasmissione di Rai 2. Da giovedì scorso Santelli è al centro dell’attenzione dopo aver firmato un’ordinanza, già in vigore, che prevede un alleggerimento delle misure di contenimento del Coronavirus in Calabria e autorizza, tra l’altro, la riapertura di bar e ristoranti all’aperto, entrando in aperta polemica con il governo: oggi il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ha reso noto di aver inviato, d’intesa con la presidenza del Consiglio dei ministri, gli atti all’Avvocatura generale dello Stato per impugnare il provvedimento, cosa che avverrà formalmente domattina se Santelli – ha sostenuto Boccia – nelle prossime non ritirerà la sua ordinanza.

La Calabria si mantiene ai margini dell’epidemia di Coronavirus con numeri che fanno ben sperare, dunque le decisioni prese a livello regionali rispecchiano una realtà, quella calabrese appunto, che si è rivelata vincente e che è riuscita a tenere testa ai contagi.