“Dall’inizio dell’emergenza, i casi di positività al Coronavirus in Veneto sono 18.813, 31 in più rispetto a ieri“: lo ha affermato il presidente della Regione, Luca Zaia, nel corso del consueto punto stampa sull’emergenza Coronavirus, presso la sede della Protezione Civile di Marghera. “I pazienti ricoverati sono 714, meno 45 rispetto a ieri. Di questi, 364 sono ancora positivi e 281 si sono negativizzati. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 69, 2 in meno rispetto a ieri“. “I pazienti dimessi dall’inizio dell’emergenza sono 3.077, 44 in più rispetto a ieri“. “Ad oggi, in Veneto, abbiamo effettuato 463.693 tamponi“.
Da lunedì 18 maggio “noi intendiamo aprire bar, ristoranti, spiagge, attività commerciali, attività di servizi alla persona, centri sportivi, palestre e piscine“, ha spiegato il presidente Zaia. “L’impegno è importante, un impegno che ci prendiamo noi nella scelta perché l’ordinanza porterà la mia firma e lo faccio come un atto di responsabilità, sapendo che i veneti sono responsabili“.
“In Veneto abbiamo un indice di contagio molto basso: il dato viene costantemente monitorato dal Ministero della Salute e questo ci permetterà di poter riaprire tutte le attività lunedì 18 maggio, ovviamente garantendo condizioni di piena sicurezza; stiamo aspettando, nelle prossime ore, un apposito Dpcm“: lo ha annunciato oggi l’assessore veneta alla sanità, Manuela Lanzarin, facendo il punto della situazione sul Coronavirus in Consiglio regionale. “Rispetto a una quindicina di giorni fa ora i segnali sono incoraggianti, in quanto la media giornaliera dei positivi è molto bassa, tra i 20 e i 40, e stanno soprattutto diminuendo i ricoverati in terapia intensiva e infettiva. A fronte di un numero elevato di tamponi effettuati, circa 10/11 mila al giorno, possiamo affermare che il picco importante di contagiati e ricoverati sta ormai scemando“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?