Duecento anni fa nasceva Florence Nightingale, in suo onore oggi ricorre la Giornata Internazionale degli Infermieri

Il 12 maggio 1820 nasceva Florence Nightingale, la fondatrice dell'infermieristica moderna: oggi dunque si celebra la Giornata Internazionale degli Infermieri

Il 12 maggio 1820 nasceva Florence Nightingale, la fondatrice dell’infermieristica moderna: fu la prima ad applicare il metodo scientifico attraverso l’utilizzo della statistica. Propose anche un’organizzazione degli ospedali da campo.
Nel giorno della sua nascita, si celebra anche la Giornata Internazionale degli Infermieri, una ricorrenza che mai come in questo momento va celebrata.

Oggi si scriverà molto su un tema, gli infermieri, che se non ci fosse stata la pandemia, nessuno avrebbe affrontato. Questa è la verità. Non possiamo vivere di eventi traumatici per capire l’importanza delle persone. Ben vengano quindi gli elogi agli infermieri, ma promettete che non li dimenticate quando finisce questa emergenza. Questo di seguito è il mio piccolo e sentito omaggio a colleghi di lavoro che mi sono vicini da decenni“, ha scritto su Facebook il viceministro della Salute, PierPaolo Sileri, postando la foto di “alcuni dei miei ex colleghi di sala operatoria che mi hanno sopportato per 15 anni“. “In questa tragedia degli ultimi 3 mesi sono stati chiamati angeli, eroi. Lo sono sicuramente, come lo erano prima. In silenzio. Picchiati, minacciati, vessati troppo spesso. Lavoro usurante, professionalità che merita maggiori riconoscimenti. Sono 450mila gli infermieri in Italia, 390mila operativi e per quasi l’80% donne. In 12mila, in questa pandemia si sono contagiati, 38 di loro sono deceduti. Poi ci sono stati 4 suicidi. L’esperienza di questi 3 mesi deve essere punto conclusivo per dare al personale sanitario quella completa dignità che negli ultimi 10 anni si è persa“.