Gilet Arancioni e Pappalardo, maxi assembramento senza mascherine a Milano: scattano identificazioni e denunce

Coronavirus, manifestazione senza rispettare le norme anti pandemia a Milano: divampano le polemiche

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Oltre mille persone hanno partecipato stamattina, a Piazza Duomo, alla manifestazione di Milano dei “Gilet Arancioni”, il movimento di protesta che chiede la fine del Governo Conte, l’elezione di un nuovo Parlamento con un’Assemblea Costituente e di un nuovo capo dello Stato. Tra le richieste, scandite in cori e striscioni, anche la fine della “dittatura sanitaria in atto” e “l’introduzione di una moneta, chiamata nuova lira italica, per sostenere le famiglie e le imprese italiane“. Decine di persone, senza mascherine e senza rispettare il distanziamento sociale previsto dalle norme anti Covid 19 hanno affollato per ore la piazza centrale di Milano.

Il leader del movimento, Antonio Pappalardo (ex Generale dei Carabinieri e sottosegretario di stato alle Finanze del Governo Ciampi tra 1993 e 1994) ha manifestato in piazza Duomo a Milano, dove in completo arancione ha tenuto un comizio di fronte a numerosi simpatizzanti, assembrati e in molti casi senza mascherine. Pappalardo durante il comizio ha detto: “Basta mascherine e vaccini, sono pericolosi”. Il Movimento  chiede di far votare il popolo italiano su tre punti: fine del governo Conte non votato dal popolo, istituzione di una Assemblea Costituente per approvare una nuova legge elettorale in linea con i principi costituzionali, elezioni ad ottobrre per il rinnovo del parlamento, i cui membri sono tutti abusivi, coniazione della moneta nazionale, lira italica, da distribuire alle famiglie prive di reddito e alle micro, piccole e medie imprese per la ripresa delle loro attività produttive.

La manifestazione era autorizzata ma la questura, che era presente con agenti in piazza, ha fatto sapere che i contestatori saranno identificati e denunciati per la violazione delle norme sanitarie contenute nell’ultimo Dpcm. Anche il sindaco Giuseppe Sala ha annunciato su Fb di aver chiesto al Prefetto di denunciare gli organizzatori della manifestazione.