Il Clima e gli “sfasamenti stagionali” hanno impatto sul carrello della spesa degli italiani. Lo sottolinea la Coldiretti evidenziando che – secondo elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr – “l’anomalia climatica conferma la tendenza al surriscaldamento anche in Italia con il 2019 che è stato complessivamente il quarto anno più bollente dal 1800 con una temperatura superiore addirittura di 0,96 gradi rispetto alla media di riferimento dopo i record di 2014, 2015 e 2018”.
“La tendenza al surriscaldamento è accompagnata da una più elevata frequenza di eventi estremi e sfasamenti stagionali che sconvolgono i normali cicli colturali ed impattano sul calendario di raccolta e sulle disponibilità dei prodotti che i consumatori mettono nel carrello della spesa” avverte la confedarazione degli imprenditori agricoli.
“L’agricoltura – segnala la Coldiretti – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con sfasamenti stagionali ed eventi estremi che hanno causato una perdita in Italia di oltre 14 miliardi di euro nel corso del decennio”.
