Giovane donna morta fulminata nella doccia: il padre indagato per omicidio, l’impianto non era a norma

L'impianto elettrico dell'abitazione dove la ragazza è morta fulminata sotto la doccia, sarebbe risultato non a norma e con carenze

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E’ indagato per omicidio colposo il padre di Francesca Maione, la 27enne rimasta folgorata mentre faceva la doccia ieri sera a Celle di Bulgheria (Salerno), nel Cilento. L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto per poter procedere alle verifiche del caso. Le indagini dei Carabinieri della stazione di Torre Orsaia, coordinati dalla Procura di Vallo della Lucania, si sono concentrate sull‘impianto elettrico dell’abitazione, che sarebbe risultato non a norma e con carenze per quanto riguarda i requisiti minimi di sicurezza, in alcuni punti addirittura rudimentale. La giovane era appena entrata nella doccia quando è partita una scarica elettrica che l’ha uccisa sul colpo. Il black out nell’intera abitazione ha allarmato i genitori, che sono corsi in bagno trovando la figlia senza vita. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il sindaco di Celle di Bulgheria, Gino Marotta, ha proclamato il lutto cittadino dalle 8 alle 10.30 nel giorno dei funerali che si terranno domani, domenica 17 maggio, nel cimitero comunale, per “manifestare insieme a tutta la comunità il cordoglio alla famiglia per la grave perdita di Francesca”.