Una nazione che non pensa ai più piccoli ha già perso: scuole chiuse e centri scommesse aperti, ecco a voi lo specchio del degrado

Gli italiani lo capiranno da soli il grave danno che hanno fatto alla loro società solo per per paura di un virus che si può combattere, ma quando lo capiranno sarà tardi

Pensate se in Italia arrivasse in questo momento un extraterrestre. Uno di quelli da film fantascientifico, perfettamente senziente e con netta cognizione di ciò che gli accade intorno. E immaginate che sia stato inviato qui per studiare il comportamento degli esseri umani e riportare tutto ai suoi simili. Atterra dunque in una qualsiasi città italiana e scopre che, giustamente, nonostante il pericolo Coronavirus appena scampato, ci sono bar aperti, centri scommesse in parte aperti, negozi aperti, ma nota qualcosa di strano e anomalo: le scuole sono chiuse. Già, le scuole, ovvero i luoghi dove gli esseri umani formano le future generazioni, dove imparano ad affrontare la vita – o almeno parte di essa – i luoghi dove si impara a leggere, a scrivere, a far di conto, proprio quei luoghi hanno i cancelli serrati.

L’extraterrestre sa che in Italia è in corso una pandemia, e sa anche come si è evoluta la faccenda: un virus sconosciuto ha infettato migliaia di persone e molte di queste sono morte, per lo più per gravi patologie pregresse delle quali già soffrivano. Ma sa anche che dall’inizio della pandemia ad ora molte cose sono cambiate. I medici, o almeno alcuni di essi, hanno capito di aver sbagliato approccio con questo maledetto virus: non dovevano curare la polmonite interstiziale che il Covid-19 causa alle vittime, ma dovevano stare attenti alle trombosi, perché a quanto si è capito sono quelle che hanno ucciso la maggior parte dei pazienti. E se per il virus non ci sono ancora cure specifiche, per la trombosi ci sono e funzionano.

genitori figli bambino zaino scuolaInsomma, scoperte tutte queste cose e appurato che il nuovo Coronavirus nato in Cina sta circolando meno ed è diventato meno letale, gli esseri umani dovrebbero anche aver capito che potrebbero ripartire, ovviamente prendendo le dovute precauzioni per scongiurare il pericolo contagi. Eppure, pensa il nostro amico arrivato dallo Spazio, non lo fanno, o meglio: sono ripartiti dai luoghi sbagliati. Non che bar e ristoranti non vadano riaperti, anzi, devono riaprire perché l’economia è stata ferma per troppo tempo, ma oltre all’economia, oltre a preservare la salute, è indispensabile pensare al futuro. E il futuro sta nei bambini. Lo sa persino l’extraterrestre. Perché quando è accaduto sul suo pianeta, quella volta in cui un’epidemia mise in ginocchio il suo popolo, anche loro si erano fermati, anche loro si erano difesi, ma quando sono ripartiti hanno pensato per primi ai più piccoli, alla loro serenità, alla loro istruzione.

Qui sulla Terra, invece, e in Italia in particolare, fanno cose strane: ai bambini pare che non abbia pensato nessuno. Le scuole sono chiuse, i parchi sono vuoti, i piccoli non corrono, non giocano per strada. Però i loro papà possono andare a fare le scommesse. Chissà perché questa attività è considerata prioritaria e meno pericolosa del sedersi al proprio banco e studiare.

A quel punto l’extraterrestre, dopo aver raccolto sufficienti informazioni, torna sul suo pianeta. I suoi simili lo ascoltano e, arrivati alla questione scuole ancora chiuse in Italia, dicono: “Ma non possiamo permettere che questo accada! Qualcuno di noi deve tornare giù e spiegare loro che non è questa la strada giusta! Hanno fatto due mesi di quella che loro chiamano Didattica a distanza, benissimo, ma non è come essere a scuola. Dunque la questione è semplice: basta riaprire la scuola ora e farla proseguire fino a luglio, per recuperare il tempo perso, soprattutto per i più piccoli che senza contatto diretto con le proprie insegnanti non avranno appresso tutto ciò che dovevano. L’importante, in un’ottica di preservare la salute, è che vengano prese le precauzioni del caso: mascherine, distanze, disinfettante per le mani e quant’altro possa tornare utile per evitare eventuali contagi. Come è stato fatto in altre nazioni della Terra, d’altronde. Ma forse in Italia non se ne sono accorti e dunque conviene che qualcuno glielo spieghi”.

rientro scuola banchiL’extraterrestre appena rientrato dalla Terra, però, che come abbiamo detto ha piena cognizione di quanto ha visto e sentito, spiega: “Amici, conviene lasciar perdere. Gli italiani sono un popolo meraviglioso, ma hanno un grande difetto: se gli spieghi che stanno sbagliando, pur di non darti soddisfazione, loro continuano sulla loro strada sbagliata. Finché non sbattono da soli la testa contro al muro. Se andassimo ora a dire loro queste cose ci vedrebbero come nemici da combattere, creerebbero fake news ad hoc su di noi e sarebbero capaci di distruggerci pur di non ammettere che hanno sbagliato. Tanto lo capiranno da soli il grave danno che hanno fatto alla loro società solo per per paura di un virus che si può combattere. Sarà sufficiente un annetto perché lo capiscano, anche se ormai sarà troppo tardi”.