Previsioni Meteo – Oramai in tutte le simulazioni dei modelli matematici appare con sempre più insistenza l’avvezione di onde calde nordafricane che, in seno a promontori anticiclonici mobili, potrebbero raggiungere il Mediterraneo centrale in almeno due occasioni nel corso della prossima settimana. In molte simulazioni, la consistenza del flusso caldo appare veramente eccezionale poichè un cavo depressionario molto profondo e tagliente verso il territorio marocchino-algerino occidentale, andrebbe a sollevare, lungo l’ascendente depressionario, una imponente massa d’aria calda e asciutta pescata direttamente dal deserto Sahariano settentrionale. L’evoluzione barica sarebbe abbastanza dinamica, con il cavo depressionario atlantico insistente tra Penisola iberica e Nord Ovest Africa e flussi caldi nordafricani in risposta costante verso Nord, ma con traiettorie variabili, almeno relativamente ai flussi più intensi. Infatti, i due assi di azione, sia del cavo depressionario che del promontorio subtropicale, sarebbero abbastanza mobili per cui le fiammate più autentiche verso soprattutto le nostre regioni più meridionali, potrebbero avere durata ridotta, ma decisamente significativa.
Intanto va detto che temperature calde e decisamente sopra la norma, a parte qualche puntata già in anticipo ieri con 33°C e oltre tra Calabria e Sicilia, dovrebbero prendere piede in maniera più sostanziosa a iniziare da sabato su Sardegna e Sicilia, per tutto il fine settimana sempre sulle isole, poi in trasferimento, a inizio settimana, specie lunedì 11, tra Sicilia e Calabria, ma con buona performance anche su tutto il Sud peninsulare. Un primo step per onda calda anomala, dovrebbe essere proprio lunedì 11, cui si riferisce la prima immagine termica, quando i valori al suolo, dopo aver toccato nel fine settimana i +32/+34°C tra le isole maggiori, potrebbero raggiungere i +35/+37°C sulla Sicilia o persino qualche punta oltre, verso i +38°C, sulla parte sudorientale e meridionale in genere siciliana, Catanese, Agrigentino, Ragusano, Siracusano. Sempre per lunedì 11, caldo importante anche verso il Sud peninsulare, con +35/+37° o oltre possibili anche in Calabria, +30/+34°C sul resto delle aree meridionali, specie tra Puglia e Lucania, +28/+31°C in Campania. A seguire, probabilmente qualche giornata sempre con molto caldo, specie sulle isole e sulla Calabria, tuttavia con massime non oltre i valori già toccati in precedenza, quindi in un range sui 30/36°C più o meno. Invece, un’altra ondata di caldo eccezionale si profila per metà mese.
Tra venerdì 15 e sabato 16, potrebbe concretizzarsi una configurazione barica tale da rendere davvero corposa l’avvezione calda nordafricana verso il Sud Italia, dove potrebbero imbattersi isoterme, alla quota convenzionale di 1500 m, fino a +25/+26°C. Si tratterebbe di isoterme davvero fuori scala per il periodo e comunque in grado di portare valori al suolo verso i +38/+39°C, ma non escluso anche oltre, soprattutto tra Calabria e Sicilia, riferimento termico seconda cartina. In questa fase di metà mese si potrebbe rischiare davvero di abbattere il record di caldo per maggio, registrato nel maggio 2006 e in una località proprio siciliana, più nello specifico sull’isola di Pantelleria, record di +39,4°C. Naturalmente, onda calda estesa a tutto il Sud e fino a buona parte del Centro, con valori ovunque abbondantemente sopra norma, di 7/8/10°C o anche oltre, e massime diffusamente tra +34 e +37°C al Sud, tra +30 e +35°C al Centro e Sardegna. Poco esposte al flusso caldo le regioni settentrionali tutte dove, per di più, ci saranno nubi e piogge diffuse, proprio in concomitanza con la fase super-calda al Sud e in parte al Centro. Maggiori e ulteriori dettagli nel corso dei nostri quotidiani aggiornamenti.




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