Previsioni Meteo, la tendenza per Giugno 2020: alte pressioni prevalenti, ma anche disturbi temporaleschi

Tendenza meteo stagionale: campi anticiclonici abbastanza invadenti, ma con possibili azioni basse atlantiche in grado di arrecare fasi di instabilità su diverse aree. Ecco le prospettive di massima per giugno 2020

MeteoWeb

Previsioni Meteo – Sono disponibili i primi dati di massima, su base teleconnettiva, circa una possibile  tendenza del tempo per il mese di giugno 2020. Gli indici maggiormente indizianti una possibile evoluzione del tempo nella fase di trapasso tra primavera ed estate, sono essenzialmente due, più di tutti gli altri, ossia: l’andamento dell’indice NAO, l’indice che monitora il divario termico e barico tra le alte e medie latitudini atmosferiche e le SST atlantiche, ossia l’andamento delle temperature superficiali dell’Oceano a noi più vicino. Relativamente al primo indice, la NAO, le proiezioni ultime sono per una sua modesta oscillazione intorno alla media per la prima decade o anche prima parte del mese; le SSTA, tenderebbero a registrare anomalie negative nella fascia centrale oceanica, mediamente positive più a Nord e più a Sud, con tripolo mediamente negativo. A seguire, per la seconda parte di Giugno, la NAO è attesa mediamente negativa, poche variazioni in riferimento alle SSTA, se non magari una maggiore estensione dell’anomalia negativa centrale verso i settori iberici. 

Il quadro generale dei due indici deporrebbe per possibili cavi depressionari più orientati verso l’Oceano centrale e via via migranti verso la Penisola Iberica, e promontori anticiclonici subtropicali in risalita lungo l’ascendente depressionario verso il Mediterraneo e il Centro Europa, ma promontori mobili, non particolarmente stazionanti, per via di una NAO mai dichiaratamente positiva e, nella seconda parte del mese, tendenzialmente negativa, quindi tensione zonale fiacca.

Il quadro barico di massima, come sintetizzato nell’immagine in evidenza, sarebbe per una maggiore presenza anticiclonica tra il Mediterraneo centro settentrionale e il Centro Europa, anche verso Est Spagna e Francia, magari anticicloni temporaneamente molto caldi nordafricani, visto la tensione zonale bassa e possibili affondi di cavi subpolari verso le coste portoghesi richiamanti aria sahariana, ma, lo ribadiamo, non persistenti. Infatti i cavi d’onda atlantici potrebbero fluttuare frequentemente verso Est, arrecando aria umida e instabile e interrompendo le fasi anticicloniche. Insomma un mese di giugno con avvicendamento tra fasi calde e stabili e altre con fastidi temporaleschi per attacchi instabili provenienti in gran parte dal settore iberico e poi basso Mediterraneo, Nord Africa, convergenti verso il Mediterraneo centrale e l’Italia.  Nella cartina anomalie precipitazioni, abbiamo evidenziato le aree, in bianco, ove più frequenti potrebbero esserci disturbi temporaleschi, anche se non certamente continui, anche qui con fasi anticicloniche e stabili piuttosto frequenti. Si tratta dei settori tirrenici centro meridionali tra Lazio e Campania, delle aree interne abruzzesi, molisane, della Sicilia e del Centro Sud della Sardegna; ancora rischio di maggiori disturbi temporaleschi sulla Liguria, specie centrale e di Ponente, su Centro Sud Piemonte, sul Nord Appennino, sulle pianure centro orientali del Nord e su tutte le aree alpine e prealpine centro orientali.  Altrove i disturbi potrebbero essere più rari o comunque meno ricorrenti, quindi con contesto più siccitoso.

Relativamente all’aspetto termico, ultima immagine, le temperature, in via generale, sono attese sopra la media un po’ ovunque, meno, sui settori centro meridionali e sulla Sicilia, qui appena di 1/2°C sopra, in maniera un po’ più accentuata sul resto del paese, fino a 3/5°C sopra media. Tuttavia, non si tratterebbe di un surplus particolarmente esagerato significando ciò mediamente un giugno caldo, ma tutto sommato senza grosse esagerazioni nel computo generale dell’intero mese.  La redazione di MeteoWeb seguirà costantemente l’evoluzione stagionale,  apportando quotidiani aggiornamenti per il mese di Giugno, sulla base di dati via via più credibili.