Previsioni Meteo: la prossima settimana arrivano i temporali pomeridiani, scenario tipicamente primaverile

Previsioni Meteo: fine mese con anticiclone, ma non molto convinto, con rischio di infiltrazioni di aria fresca da Nord e ipotesi per fase temporalesca. Le ultimissime

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Previsioni Meteo – E’ ancora in via di definizione la possibile barica prevalente verso fine  mese. Qualche giorno fa, proprio il modello matematico europeo, ipotizzava una sua nuova crisi più dichiarata, con possibile azione addirittura depressionaria verso i settori centro-orientali del nostro bacino e anche su buona parte del Centro Sud Italia. Con i dati ultimi, la figura anticiclonica non sembrerebbe cedere completamente lungo i meridiani centrali mediterranei, quelli grosso modo corrispondenti all’Italia,  ma potrebbe ancora resistere, pur tuttavia mostrandosi più vulnerabile e magari consentendo, a fasi alterne, l’ingresso di correnti più fresche settentrionali responsabili di instabilità convettiva, ossia quella tipica delle ore più calde e a sfondo temporalesco. Ecco, secondo le ultime elaborazioni, la possibile tendenza per gli ultimi giorni del mese.

La tipologia barica prevalente nelle elaborazioni deducibili dalle ultime emissioni modellistiche, vorrebbe, a iniziare da metà circa della prossima settimana, un’alta pressione più solida sul Centro Ovest Europa, con massimi tra il Regno Unito, il Golfo di Biscaglia, la Francia e buona performance anticiclonica anche su Europa centrale e settentrionale, tra Germania, Mare del Nord e Scandinavia; maggiore crisi anticiclonica, invece,  sul Sudest Europa, tra settore ellenico, balcanico e regioni del Mar Nero. L’Italia si collocherebbe al limite dell’azione anticiclonica e di quella fresca sudorientale, come è bene evincibile anche dalla mappa barica allegata tra il 27 e il 31 maggio, con influenze, probabilmente a fasi alterne, sia del flusso stabilizzante anticiclonico a Ovest, che di quello più fresco e temporalesco a Est.  E’ verosimile che il periodo in questione possa vedere certamente un calo termico generale, rispetto alla fase più calda del weekend precedente e dei primi giorni della prossima settimana, magari calo più apprezzabile, anche un po’ sotto media, per le regioni del medio e basso Adriatico e meridionali, meno, ma pur presente, altrove. E’ altresì ipotizzabile anche una maggiore instabilità, soprattutto pomeridiana, in particolare sulle aree appenniniche, su Ovest Piemonte, sulle medie e alte pianure e su Alpi e Prealpi centro orientali. Su tutti questi settori, infatti, potrebbero operare con maggiore efficacia le correnti fresche orientali al Nord, settentrionali in Appennino, responsabili dei contrasti termici nelle ore più calde e di ricorrente attività temporalesca. Sul resto del paese, tempo tendenzialmente migliore, salvo fastidi pomeridiani più irregolari anche sulle isole maggiori, magari poi si vedrà via via, con dati più prossimi alla fase indagata, se l’instabilità potrà essere più estesa.

Maggiori dettagli sull’evoluzione verso fine mese, nei nostri quotidiani aggiornamenti.