Previsioni Meteo – Modelli matematici piuttosto allineati circa un nuova fase depressionaria attesa per la prossima settimana. Le dinamiche sarebbero quelle già descritte da qualche giorno, ossia progressiva crescita dei geo-potenziali su Ovest Europa, scardinamento della falla depressionaria dal settore iberico e spostamento delle vorticità cicloniche verso il Mediterraneo centrale, spinte a Est da un’alta pressione via via in espansione tra Spagna e Francia. Sede di bassa pressione diverrebbero, quindi, per qualche giorno, proprio il Mediterraneo centrale e l’Italia, più specificamente dapprima i settori centro meridionali tirrenici e poi quelli del Sud. La fase in cui la saccatura sub-polare dovrebbe esprimere la massima performance sul nostro territorio andrebbe da martedì 19, ma ancora a incidenza localizzata e, invece, in forma più estesa, tra mercoledì 20 e giovedì 21 maggio, quando un vortice depressionario chiuso, dalla Sardegna si sposterebbe via via verso il medio-basso Tirreno e poi verso le regioni meridionali, prima di essere assorbito dal “Getto” principale in scorrimento sull’Est Europa.
L’azione del vortice medio-bassa, rispetto al bacino del Mediterraneo e una maggiore presenza di aria fresca alle quote medie, comporterebbe una circolazione dapprima occidentale o sudoccidentale, ma più mite, non calda, poi via via che il vortice evolverebbe verso Est, verrebbero richiamate correnti settentrionali a rotazione ciclonica intorno al minimo con ulteriore calo termico, più sensibile tra il 20 e il 21, quando le temperature dovrebbero scendere anche un po’ sotto media, specie sul medio e basso Adriatico e al Sud. Sotto l’aspetto delle precipitazioni, più intense e diffuse, lo ribadiamo, tra il 20 e il 21 maggio, nella mappa fenomeni è bene evidente come esse dovrebbero concentrarsi sulle aree centro meridionali un po’ tutte, ma più intense, anche forti, sui settori appenninici tra Marche, Abruzzo, Lazio, Molise e sulla Campania. Fenomeni spesso moderati altrove sulle aree centro meridionali, magari meno ricorrenti, mentre fenomeni forti e diffusi riguarderebbero anche la Sardegna. Deboli piogge o rovesci più sparsi su Ovest Piemonte e su Alpi e Prealpi centrali, meglio sul resto del Nord, più al margine dell’azione instabile.
La redazione di MeteoWeb seguirà costantemente l’evoluzione per la prossima settimana, apportando quotidiani aggiornamenti sulla base di dati nuovi via via più affidabili.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?