Adolescente va in ospedale per un taglio al tendine e scopre di essere positivo al Coronavirus: il paziente è asintomatico

"Questa vicenda dimostra che ci sono tanti pazienti asintomatici in giro": il caso di Coronavirus è stato scoperto casualmente

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Andare in ospedale per un taglio al tendine e scoprire per caso di essere positivo al Coronavirus. E’ accaduto ad un adolescente di 13 anni, originario di Crispiano, nel tarantino, sottoposto a intervento chirurgico ieri nel reparto di ortopedia dell’ospedale ‘Santissima Annunziata’ di Taranto. Il ragazzo era arrivato in ospedale il giorno precedente per una ferita lacero-contusa da vetro su di un gomito con lesioni tendinee, dovuta ad una caduta. Come da prassi prima di ogni intervento chirurgico di qualsiasi tipo, è stato effettuato un tampone nasofaringeo per rilevare l’eventuale presenza del Covid-19. Il primo tampone, effettuato nel pomeriggio del 26 maggio, aveva dato esito incerto. Il secondo tampone, invece, è risultato positivo, rilevando la presenza di residui del virus.

Il paziente, in ogni caso, è asintomatico. L’intervento è stato effettuato dall’équipe del reparto di Ortopedia, diretta da Lorenzo Scialpi, in collaborazione con l’equipe anestesiologica diretta da Michele Cacciapaglia, in maniera sicura, rispettando il protocollo messo in atto dalla Asl, con tutte le accortezze e l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale previsti per gli interventi su pazienti positivi. A fine intervento un’ambulanza ha prelevato il paziente per accompagnarlo per accertamenti al reparto di Malattie Infettive dell’ospedale ‘San Giuseppe Moscati’ di Taranto. La madre, anch’essa sottoposta a tampone, è risultata negativa al Coronavirus. I sanitari indagano ora sugli altri membri del nucleo familiare e sui contatti stretti. La rilevazione della positività dimostra che il virus è ancora presente, per cui occorre non abbassare la guardia. “Questa vicenda dimostra che ci sono tanti pazienti asintomatici in giro“, precisa il dottor Scialpi, direttore del reparto di Ortopedia.

Noi abbiamo rilevato casualmente questo caso di positività, perché il ragazzo si era tagliato con un vetro, e ora eseguiamo il tampone a tutti i pazienti prima che vengano operati. Inaspettatamente, il ragazzo è risultato positivo”. Il direttore generale dell’Asl Taranto, Stefano Rossi, rinnova l’invito al rispetto delle precauzioni, per evitare che torni a risalire la curva del contagio. “Desidero complimentarmi con l’équipe del reparto di Ortopedia del Santissima Annunziata – precisa – che ha gestito con la massima serenità e professionalità un inatteso caso di Covid, eseguendo un intervento rispettando tutte le disposizioni previste in caso di trattamenti sanitari su pazienti positivi. Mi preme esortare caldamente tutta la popolazione, e in particolare i più giovani, ad adottare le precauzioni necessarie, nella vita di tutti i giorni, per impedire al Coronavirus di riprendere forza e scongiurare una nuova ondata di contagi, perché, come ci insegna questo caso, il virus è ancora tra noi. Nella cosiddetta fase 2 il senso di responsabilità di ciascuno di noi ha un ruolo preponderante: gli obblighi e i divieti che hanno caratterizzato il periodo di lock-down, per la maggior parte, sono venuti meno; tocca a noi, adesso, seguire le raccomandazioni che ben tutti conosciamo, nello svolgere le nostre attività quotidiane, e in particolare rispettare distanza di sicurezza e indossare la mascherina quando si è con altre persone’‘, conclude il medico.