Terremoto, paura a Roma e nel Lazio: avvertito boato e forte scossa “da milioni di persone”, gente in strada [DATI, MAPPE e DETTAGLI]

Il terremoto è stato avvertito dalla popolazione di Roma, Fonte Nuova, Monterotondo, Guidonia Montecelio, Albano Laziale, Mentana, Marino, Ciampino, Genzano di Roma, Tivoli

  • Mappa del risentimento sismico in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio come ricostruito dai questionari on line. La mappa contiene una legenda (sulla destra). Con la stella viene indicato l’epicentro del terremoto, i cerchi colorati si riferiscono alle intensità associate a ogni comune. Nella didascalia in alto sono indicate le caratteristiche del terremoto: data, magnitudo (ML), profondità (Prof) e ora locale. Viene inoltre indicato il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa
    Mappa del risentimento sismico in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio come ricostruito dai questionari on line. La mappa contiene una legenda (sulla destra). Con la stella viene indicato l’epicentro del terremoto, i cerchi colorati si riferiscono alle intensità associate a ogni comune. Nella didascalia in alto sono indicate le caratteristiche del terremoto: data, magnitudo (ML), profondità (Prof) e ora locale. Viene inoltre indicato il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa
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Risveglio traumatico quello dell’11 maggio per i romani che sono scesi in strada poco dopo le 5 a causa di un terremoto: oltre alla paura, infatti, pioggia e vento hanno segnato questo inizio di settimana.
Tante le persone sui social a parlare di un 2020 segnato, oltre che dalla pandemia da Coronavirus, ora anche da “terremoto, pioggia e tuoni“.

Un sisma magnitudo ML 3.3 è avvenuto oggi a 5 km sud ovest da Fonte Nuova (Roma), alle 05:03:22, ad una profondità di 10 km.

L’evento è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma, ed è stato nettamente avvertito dalla popolazione di Roma (così come un boato), Fonte Nuova, Monterotondo, Guidonia Montecelio, Albano Laziale, Mentana, Marino, Ciampino, Genzano di Roma, Tivoli (dati “Hai Sentito il Terremoto”).

Dalle verifiche dei Vigili del fuoco non risultano al momento danni a persone o cose in seguito alla scossa. Tante le chiamate ai servizi di emergenza da parte dei cittadini, molti svegliati di soprassalto dal sonno.
“Un forte boato e tanta comprensibile paura ma non abbiamo segnalazione di danni,” ha confermato all’AGI il sindaco di Fontenuova Piero Presutti. “Le case hanno tremato e i cittadini si sono allarmati, a Fontenuova ci sono persone che provengono da zone limitrofe ad Amatrice e quindi sono particolarmente sensibili. Qualcuno è sceso in strada, ma al momento va tutto bene. Ci siamo attivati subito con la Protezione Civile e sappiamo che è tutto a posto“.

terremoto oggi romaIl terremoto è stata avvertito distintamente, e in particolare nella zona nordest più vicina all’epicentro, e a Tivoli e Guidonia. Alcune persone sono scese in strada, molte le chiamate ai centralini delle forze dell’ordine.

Secondo l’INGV, i Comuni compresi entro 20 km dall’epicentro del terremoto sono Fonte Nuova (a 5 km), Mentana (9), Monterotondo (10), Roma (11), Guidonia (13), Sant’Angelo Romano (14), Riano (15), Ciampino (18), Tivoli (18), Castelnuovo di Porto (19), Sacrofano (19), Palombara Sabina (19), Frascati (20), Formello (20) e Capena (20).

Non parliamo di una forte scossa di terremoto, questa è una magnitudo frequente nel nostro paese. Scosse come queste di magnitudo 3.3 ne registriamo centinaia se non migliaia durante l’anno. La scossa che è stata avvertita a Roma ha svegliato molte persone ma non ha generato danni nei Comuni di Fonte Nuova, Mentana e Monterotondo che sono i comuni più prossimi alla zona epicentrale,” ha dichiarato Pierfrancesco De Milito, capo ufficio stampa della Protezione Civile intervenendo a RaiNews 24. “La tranquillità non è un atteggiamento da applicare al rischio sismico ma sapendo che l’Italia è un paese esposto a questo rischio, non dobbiamo meravigliarci o spaventarci di scosse come queste“.
E un piccolo terremoto che si è verificato in una zona che dal punto di vista sismico, conosciamo poco. Abbiamo capito che era poca cosa dal fatto che è stato breve, fra i sei e i dieci secondi al massimo. Di terremoti di questo tipo, in Italia ne abbiamo tantissimi“, lo ha spiegato all’AGI Alessandro Amato, sismologo INGV. “E’ stato un terremoto intenso ma molto corto, non ha avuto le oscillazioni lunghe tipiche di quelli dell’appennino. Questo tipo di terremoti quando viene avvertito in un piccolo paesino per esempio di montagna, diventa un evento circoscritto in quanto sentito dalla sola popolazione del luogo. E’ chiaro che se ad avvertirlo è una popolazione di una città come Roma, in un lato dovo magari c’è oltre un milione di abitanti, tutto si amplifica. Purtroppo quando sentiamo scosse ci viene subito da pensare che i veri danni siano molto lontani da noi, come accaduto a L’Aquila. Per fortuna non è stato così. Quando si avverte un terremoto a Roma infatti, si pensa sempre a qualcosa di grave avvenuto più lontano“. Amato ha detto che Roma Nord-Est “non ha precedenti per terremoti. Ora vediamo se è un episodio isolato e se ci saranno altre repliche. Al momento non c’è nulla“.
Il terremoto  “è stato avvertito entro qualche decina di chilometri” ed è stato “avvertito da qualche milione di persone“, ha dichiarato a SkyTg24 Amato. Questo sisma, ha osservato l’esperto “ci ha svegliato bruscamente“.

Il sisma che abbiamo registrato questa mattina non ci ha sorpreso perché è di magnitudo bassa rispetto ai terremoti che si sviluppano tradizionalmente nel nostro Paese,” ha chiarito Salvatore Stramondo, Direttore dell’Osservatorio Nazionale Terremoti dell’INGV, intervistato dall’Adnkronos. Il sisma “rientra infatti in una categoria e scala di magnitudo nella quale, ogni anno, rientrano decine di sismi che registriamo in tutto il territorio del nostro Paese“.

Terremoto a Roma, INGV: “Area con sismicità non significativa”

terremoto oggi romaL’area interessata dall’evento di questa mattina, ha spiegato l’INGV in un approfondimento pubblicato sul blog INGVterremoti, “non presenta una sismicità significativa negli ultimi anni. Guardando i terremoti dal 1985 ad oggi, si può notare che sono presenti pochissimi eventi e di bassa magnitudo, mentre se ci si posta ad est, verso i comuni di Guidonia e Tivoli, la sismicità è più frequente. Al momento (ore 06:00) non ci sono state repliche.
Anche la sismicità storica estratta dal Catalogo Parametrico Italiano (CPTI15) non evidenzia terremoti significativi nelle vicinanze dell’epicentro di questa mattina. Tra gli eventi sismici che possiamo ricordare c’è il terremoto del 24 aprile del 1901 di magnitudo stimata M 5.3 con epicentro nell’area della Sabina.

terremoto oggi romaLa pericolosità sismica dell’area è definita media secondo il modello di riferimento per l’Italia (zonesismiche.mi.ingv.it). Come si vede dalla mappa la pericolosità diventa più elevata spostandosi di pochi chilometri ad est.
Come si evince dalla Mappa del risentimento sismico in scala MCS elaborata a partire dagli oltre 2.000 questionari online inviati al sito http://www.haisentitoilterremoto.it la scossa è stata avvertita in maniera molto evidente nella città di Roma e in alcune località della provincia di Roma, in particolare nella zona ad est della capitale. Vengono evidenziati risentimenti fino al IV grado MCS.