L’astronauta Paolo Nespoli: l’avventura di Crew Dragon “una pietra miliare per il futuro dell’esplorazione spaziale”

Nespoli: "Sono sicuro che il lancio del 30 maggio 2020 rivoluzionerà l’esplorazione umana e avrà un impatto sulla vita delle prossime generazioni"

MeteoWeb

Il 30 maggio 2020 una pietra miliare per il futuro dell’esplorazione spaziale“: il successo della missione NASASpaceX viene commentato così dell’astronauta Paolo Nespoli, sul suo blog “astropaolo.space”.
Crew Dragon è diventata infatti la prima navetta privata ad aver trasportato astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale, riconsegnando agli Stati Uniti la capacità di portare uomini in orbita dopo nove anni di monopolio russo. “Nel futuro prossimo – prosegue l’astronauta – chiunque, agenzia spaziale ufficiale, ditta privata americana o straniera, o addirittura qualsiasi cittadino, potrebbe usare il taxi cosmico della compagnia di Musk pagandone il trasporto. I motivi per cui questo lancio cambierà il futuro dell’esplorazione umana sono tanti e di ordine diverso: si va dall’ambito tecnico-scientifico all’impatto economico generato dallo sfruttamento commerciale dell’orbita bassa terrestre, fino alle conseguenze geopolitiche di quella che, per certi versi, potrebbe diventare una nuova corsa all’eldorado spaziale“.
Sono sicuro che il lancio del 30 maggio 2020 rivoluzionerà l’esplorazione umana e avrà un impatto sulla vita delle prossime generazioni, impatto che adesso non riusciamo nemmeno a immaginare. Ma lungi dalla scintilla di chi, pazzamente, ha pensato di poter andare su Marte, per alimentare il Falcon 9 e portare la Crew Dragon dalla piattaforma 39-A di Cape Canaveral all’orbita bassa terrestre, c’è il fuoco di anni di studio, scelte difficili e sacrifici pesanti di migliaia di persone. Ben più della fiamma dei nove motori Merlin, è la volontà umana a spingere la Crew Dragon nel futuro.”