Coronavirus, 7 milioni di contagi nel Mondo: il Brasile non diffonderà più i dati sulle vittime, in Nuova Zelanda frontiere chiuse con zero casi

Ha superato quota 7 milioni il numero dei contagi da Coronavirus nel Mondo. Il numero delle vittime è salito 402.730, mentre le guarigioni sono 3.140.920

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Ha superato quota 7 milioni (7.009.065) il numero dei contagi da Coronavirus nel Mondo, secondo il monitoraggio della Johns Hopkins University.
Il numero delle vittime a livello globale è 402.730, mentre le guarigioni sono 3.140.920.
Gli Stati Uniti registrano i numeri più alti in termini assoluti con quasi 2 milioni di casi e 110.514 decessi, seguiti dal Brasile (691.758 contagi e 36.455 decessi).

Mentre continua a preoccupare la situazione Coronavirus in Brasile, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha confermato l’intenzione di non diffondere i dati sui morti dicendo che sono manipolati.
A San Paulo una manifestazione contro il governo Bolsonaro è stata dispersa dalla polizia militare, che ha fatto uso di gas lacrimogeni: lo riporta il quotidiano ‘O Globo’.

Il Ministro della Sanità del Cile ha confermato la cifra record di 653 nuovi morti per complicanze legate al Coronavirus nelle ultime 24 ore: salgono a 2.290 le persone che hanno perso la vita nel Paese per il Covid-19, mentre sono 134.150 i contagi confermati, con un aumento di 6.405 rispetto al giorno precedente.
Il Cile è uno dei Paesi più colpiti in America Latina, diventata il nuovo epicentro della pandemia.

Il Ministero della Sanità del Messico ha confermato 117.103 casi e 13.699 morti.
Durante una conferenza stampa il direttore generale di Epidemiologia ha parlato di “semaforo rosso” in tutte le comunità messicane, affermando che esiste il rischio massimo di trasmissione. Restano quindi sospese tutte le attività commerciali non fondamentali. “Il governo non sta invitando le persone a uscire di casa”, ha dichiarato il vice ministro della Sanità messicano, parlando della “nuova normalità” nella quale il Paese è entrato lo scorso 18 maggio.

Nonostante l’assenza di casi attivi, le frontiere della Nuova Zelanda resteranno chiuse: lo ha precisato il primo ministro neozelandese, Jacinda Ardern. “Le nostre frontiere restano la nostra prima linea di difesa. I confini rimangono chiusi, la nostra gestione dell’isolamento alla frontiera continuerà e sarà più importante che mai, dal momento che sappiamo che questo è un potenziale percorso” del virus. “Questo è fondamentale perché non vogliamo solo essere di passaggio al livello 1, vogliamo rimanerci“, ha spiegato Ardern.

La Germania ha registrato 214 nuovi casi di nelle ultime 24 ore, aggiornando il bilancio complessivo a 184.193: lo ha reso noto l’Istituto Robert Koch. Le vittime per Covid-19 in un giorno sono 6: il totale dei decessi nel Paese è salito a 8.674.

Lo stato di Maharashtra, in India, ha confermato questa mattina 85.975 casi e 3.060 decessi dall’inizio dell’epidemia, un bilancio che lo pone davanti all’intera Cina per numero di contagi.
Secondo i dati forniti stamane dal ministero della Sanità indiana, la capitale del Maharashtra – Mumbai – è la città più colpita a livello nazionale, con 48.549 casi e 1.636 decessi.
Il totale nazionale ammonta a 256.611 casi, secondo il ministero.

In Arabia Saudita sono stati superati i 101mila casi: lo ha reso noto il Ministero della Sanità di Riad, precisando che nelle ultime 24 ore sono stati confermati 3.045 nuovi casi, portando a 101.914 il totale dei contagiati. Sono invece 721 le persone morte per complicanze legate al Covid-19, con un aumento di 36 decessi rispetto a ieri.
L’Arabia Saudita è il Paese più colpito dalla pandemia tra i sei che compongono il Consiglio di cooperazione del Golfo, dove in totale sono stati confermati 272.625 casi e 1.406 decessi.