“I guanti vanno usati in ospedale, altrimenti sono un pericolo di trasmissione per infezione“: lo ha affermato Pierluigi Lopalco, coordinatore della gestione dell’emergenza Covid in Puglia, ospite della trasmissione Agorà su Rai 3 sottolineando che “finalmente anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità si è guardata in giro e ha visto come vengono usati i guanti“.
“Le mani le lavo ogni dieci minuti o le disinfetto. I guanti no. Quindi se indosso i guanti, dopo una o due ore si imbrattano, io continuo a toccarci cose e, prima o poi, mi ci stropiccio gli occhi“.
Le dichiarazioni di Lopalco sono riferite a un approfondimento pubblicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, in una sezione del suo sito web, dove fa chiarezza su mascherine e guanti: “L’OMS non raccomanda l’uso di guanti da parte delle persone, in comunità. L’uso di guanti può aumentare il rischio di infezione, dal momento che può portare alla auto-contaminazione o alla trasmissione ad altri quando si toccano le superfici contaminate e quindi il viso“.
“In luoghi pubblici come i supermercati, oltre al distanziamento fisico, l’OMS raccomanda l’installazione di distributori di gel igienizzante per le mani all’ingresso e all’uscita. Migliorando ampiamente le pratiche di igiene delle mani, i paesi possono aiutare a prevenire la diffusione del nuovo Coronavirus“.
In ogni caso, l’OMS raccomanda di “contattare le autorità locali sulle pratiche raccomandate nella propria area“.
“Lo dico dal primo giorno che i guanti sono inutili, finalmente ha prevalso il buonsenso”, ha dichiarato all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova e componente della task force Covid della Regione Liguria.
