Coronavirus, Ministro Manfredi: “Niente plexiglass all’università, diversa organizzazione e più aule”

Durante l'emergenza Coronavirus "gli atenei non hanno smesso di lavorare, tanto che i numeri degli esami e dei laureati non sono cambiati rispetto all'anno scorso"

Plexiglass nelle aule universitarie? No, non ci stiamo pensando. Pensiamo invece all’allungamento dell’orario per le lezioni e a un maggior numero di aule. Ci sarà dunque una diversa organizzazione“: lo ha affermato il Ministro dell’Università Gaetano Manfredi a Sky TG24.
Sono convinto che tutte le università italiane stanno lavorando per ripristinare l’esame di presenza, senza però togliere l’offerta a distanza“.
Manfredi ha sottolineato che durante l’emergenza Coronavirusgli atenei non hanno smesso di lavorare, tanto che i numeri degli esami e dei laureati non sono cambiati rispetto all’anno scorso“.
Da settembre ripartiremo con le lezioni in presenza ma consentiremo anche un’integrazione con una didattica a distanza perché abbiamo il problema di affollamento delle aule, quindi ci saranno delle alternanze, e dall’altro abbiamo il problema degli studenti stranieri e fuori sede che richiederanno la dad. Non dobbiamo lasciare nessuno indietro“.