Coronavirus, Zaia: “Sembra meno infettante e virulento, non è aggressivo come prima”

Coronavirus, il governatore Zaia: "Le coltivazioni in vitro in laboratorio dimostrano che non è aggressivo come lo era prima"

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La paura è sempre bene toglierla ma non bisogna abbassare la guardia. I 5 nuovi contagiati che abbiamo oggi in Veneto dimostrano che il pericolo è presente“: lo ha affermato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, durante il consueto punto stampa sull’emergenza Coronavirus, presso la sede della Protezione Civile di Marghera (Venezia). “E’ pur vero che il virus sembra meno infettante e virulento, visto e considerato che le coltivazioni in vitro in laboratorio dimostrano che non è aggressivo come lo era prima“.

Per quanto riguarda i dati regionali, Zaia ha reso noto che “il totale dei tamponi è 780.706, 8.019 in 24 ore. Le persone in isolamento sono 863, -5 rispetto a ieri: il dato sta scendendo vorticosamente. I positivi sono 19.199, cinque in più. I ricoverati in area critica sono 299, dei quali 52 Covid. Siamo arrivati fino a quasi 2.200 persone in ospedale, oggi abbiamo poco più di un decimo. Il totale dei morti è 1.964, +3, dei quali 1.407 in ospedale“.
I dimessi sono 3.468 e i nati sono 79“.