Coronavirus: il virologo Pregliasco spiega perché “l’immunità di gregge è una chimera”

Pregliasco: "L'immunità di gregge è una chimera. In attesa del vaccino bisogna rispettare le regole per non trovarci al punto di partenza"

Dall’indagine sierologica nazionale in corso, quanti italiani risulteranno essere stati contagiati dal nuovo Coronavirus?
Alla domanda risponde il virologo Fabrizio Pregliasco, dell’università Statale di Milano, in un’intervista a La Stampa.
L’esperto si aspetta “un 10% in Lombardia tra il 3 e il 5% altrove. L’immunità di gregge è una chimera. Quindi in attesa del vaccino bisogna rispettare le regole per non trovarci al punto di partenza“.
In riferimento invece all’aggressività o meno del virus, Pregliasco precisa che “se genera meno casi gravi è perché oggi riusciamo a far emergere anche asintomatici e paucisintomatici. Anche le mascherine e il distanziamento hanno fatto la loro parte. Ma attenzione: anche se inalato in piccole quantità il virus attecchisce. E può causare danni“.