Un brillante mondo sotterraneo “controllato” da draghi bianchi: non è un film di fantascienza ma le grotte di Postumia in Slovenia [FOTO]

Quelle di Postumia sono tra le grotte più suggestive del mondo: un affascinante paradiso sotterraneo plasmato da minuscole goccioline nel corso di milioni di anni

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La Slovenia è una perla verde nel cuore dell’Europa, che affascina i turisti con le sue vette innevate, i suoi fiumi azzurri e le sue romantiche città di mare. Ma parte dello splendore naturale della Slovenia è nascosto sotto la superficie, in un meraviglioso mondo sotterraneo. Le grotte di Postumia sono un angolo magico del Carso, a meno di 50km dalla capitale Lubiana. Quelle di Postumia sono tra le grotte più affascinanti e suggestive del mondo, con magnifiche formazioni e una varietà di fauna. È un affascinante paradiso sotterraneo plasmato da minuscole goccioline nel corso di milioni di anni.

Proprio come il mondo in superficie, le grotte di Postumia hanno imponenti montagne, fiumi mormoranti e vasti ambienti sotterranei. Sono una vera sfida per gli esploratori e una culla per la speleobiologia. Nelle grotte, è possibile ammirare “Brilliant”, una magnifica stalagmite alta 5 metri che brilla di un bianco luminoso (vedi foto della gallery scorrevole in alto): è il simbolo delle grotte di Postumia e del Carso sloveno. Le grotte sono quasi integralmente ricoperte da un sottile strato di flowstone, pietre di flusso composte da depositi simili a fogli di calcite che donano a tutte le grotte un aspetto luccicante.

Gli abitanti del Carso sono abituati a vivere circondati da grotte, alberi, fiumi, laghi e insolite sorgenti che esplodono dal suolo in caso di forti piogge o alluvioni, ma quando in passato, le potenti correnti hanno portato in superficie dei “pesci” insoliti con una pelle quasi bianca, un corpo lungo, una lunga coda e 4 zampe, è stato qualcosa di straordinario. Credendo che ci fosse uno spaventoso drago che viveva nelle grotte di Postumia, gli abitanti locali credettero che questi animali fossero piccoli draghi. Oggi i “baby dragon” sono delle vere e proprie attrazioni alle grotte di Postumia.

In realtà, si tratta di Proteus Anguinus, un anfibio endemico del Carso dinarico, il che significa che si trovano solo in una piccola parte del mondo e la Slovenia e le grotte di Postumia rimangono il loro habitat principale. Le peculiarità dell’ambiente, vita al buio, temperatura costante e lunghi periodi senza cibo, hanno reso i protei i pionieri della sopravvivenza. Una delle loro caratteristiche chiave sembra quasi un super potere.

Per quanto riguarda il loro aspetto, i protei hanno lunghi corpi, simili a quelli dei serpenti, e la loro lunghezza di 25-30cm li rende tra i più lunghi predatori delle grotte. La loro pelle è pallida e rosa e sembra quasi trasparente. Hanno piccole gambe corte con 3 dita sulle zampe anteriori e 2 dita sulle zampe posteriori. Si spostano nell’acqua torcendo i loro corpi come i serpenti, assistiti dalle gambe. Respirano con branchie esterne e polmoni rudimentali. Sebbene gli adulti non abbiano occhi, possono “vedere” tutto grazie ai recettori della pelle. Sono molto abili nel sentire le loro prede e la loro pelle è molto sensibile alla luce. Possono restare senza cibo fino a 12 anni e vivere fino a 100 anni.