Da LEGO e sonagli a scudi termici e rover marziani: i giocattoli che hanno ispirato le innovazioni della NASA

L’ingegneria e la scienza dello spazio richiedono creatività ed ingegno, gli stessi ideali che i giocattoli cercano di coltivare: tutte le innovazioni della NASA ispirate da giocattoli

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Giocattoli per bambini e lander marziani potrebbero non avere niente in comune per la maggior parte delle persone, ma i giocattoli hanno fatto da fonte di ispirazione per diversi progetti della NASA. Il concetto di utilizzare giocattoli per ispirare la scienza risale almeno al momento in cui Galileo ha considerato un cannocchiale giocattolo, che ha poi trasformato nel suo famoso telescopio. E sono molti i giocattoli che hanno svolto un ruolo nella scienza dello spazio.

L’influenza della NASA nel mercato dei giocattoli è consolidata, con modelli di razzi, set di LEGO e persino bambole che hanno tratto ispirazione dall’agenzia spaziale americana. I giocattoli rappresentano un’opportunità unica per aumentare la consapevolezza sulle missioni e sui temi strategici della NASA. Molti dei giocattoli ispirati dall’agenzia puntano anche ad incoraggiare nei bambini l’interesse verso la scienza e l’ingegneria. E i giocattoli, a loro volta, hanno ispirato scienziati e ingegneri della NASA.

Rappresentazione del Low-Earth Orbit Flight Test of an Inflatable Decelerator (LOFTID). Credit: NASA

Mentre l’agenzia spaziale guarda alla luna e a Marte, lo sviluppo di nuove tecnologie è essenziale. Mentre scienziati e ingegneri del Langley Research Center della NASA giocavano con le idee su come far atterrare un futuro veicolo, un giocattolo era proprio quello di cui avevano bisogno. Gli anelli impilabili di plastica, presenti nella maggior parte delle ludoteche, hanno suscitato le idee di coloro che stavano progettando uno scudo termico gonfiabile. Gli anelli impilabili, pensati per bambini, sono spesso realizzati in legno o plastica, con gli anelli di dimensioni crescenti in diversi colori. Anche lo scudo termico, chiamato Low-Earth Orbit Flight Test of an Inflatable Decelerator (LOFTID), ha un set di anelli gonfiabili di dimensioni crescenti. Gli anelli impilabili si gonfiano di gas quando raggiungono la superficie marziana. Utilizzare anelli impilabili gonfiabili permette al veicolo di avere più spazio per esperimenti, attrezzature e persino persone. Il lancio di LOFTID è previsto non prima del 2022.

Nel 2013, Vytas SunSpiral, ricercatore di robotica dell’Ames Research Center della NASA, stava davanti ad una folla di persone con un piccolo giocattolo per bambini in mano, dicendo: “L’ispirazione iniziale è stata: abbiamo preso uno di questi giocattoli in mano e abbiamo detto: per cosa possiamo usarlo?”. Sonagli e massaggiagengive sono fatti di perni e sfere di legno e gomma. SunSpiral ci ha visto un robot: “Li fanno come giocattoli per bambini perché sono davvero sicuri, è difficile romperli ed è difficile farsi male, è difficile che i bambini si facciano male e puoi lanciarli a terra molto forte e non li romperai. Ok, questo è un robot per l’atterraggio!”. Il Super Ball Bot è progettato per l’atterraggio e l’esplorazione planetaria. Questo concetto di robot sperimentale rimbalzerebbe, si piegherebbe e si allungherebbe per esplorare terreni sconosciuti.

 

Il Sojourner Rover somiglia al Moonscope di George Barris

Negli archivi dei quartieri generali della NASA, ci sono articoli su un progettatore di auto di nome George Barris; tra i suoi lavori famosi, la Batmobile e K.I.T.T. di Supercar. Barris progettava anche modelli di macchinine per bambini. Nel 2000, il concetto di una delle sue auto catturò l’attenzione di Robert Yowell, ingegnere della NASA a Houston. Yowell stava lavorando al progetto per un rover che potesse muoversi su Marte e fu affascinato dal design delle ruote e delle sospensioni di un vecchio kit di macchinine per un rover lunare di fantasia chiamato Moonscope. Moonscope era un kit di macchinine progettato da Barris nel 1971 e prodotto da Model Products Corporation. Yowell scrisse a Barris per chiedere se volesse condividere il suo progetto per il rover. “Ero affascinato dal progetto delle ruote e delle sospensioni e di quanto fosse in anticipo sui tempi”, ha affermato Yowell. Barris era onorato e accettò di condividere tutti i progetti e le note per il kit di macchinine, dicendo che la NASA poteva usare qualsiasi cosa volesse. I designer di giocattoli, soprattutto quelli che progettano veicoli spaziali di fantasia, non solo vincolati dalla fisica del vero viaggio spaziale e questa libertà consente un design creativo.

Nel 2003, quando lo Space Vehicles Directorate dell’U.S. Air Force Research Laboratory (AFRL) ha ricevuto l’incarico di portare componenti elettronici sui veicoli spaziali, i giocattoli hanno fatto da ispirazione ancora una volta. Questa volta, la NASA ha guardato all’intercambiabilità dei mattoncini LEGO. Secondo il Manager di alleanze strategiche della NASA, “la NASA e LEGO hanno una storia di collaborazione finalizzata a ispirare la prossima generazione di esploratori e costruttori spaziali. LEGO desidera approfondire questa partnership con la NASA per dare vita ad ancora più storie, carriere, tecnologie e scienza dietro ai vari sforzi che circondano le missioni nello spazio”. Infatti, alcuni degli ultimi set di LEGO sulla scatola presentano la scritta “ispirato dalla NASA”.

Ma anche gli ingegneri dell’AFRL sono stati ispirati dai mattoncini LEGO. Progettando parti intercambiabili con porte standard che si incastrano, in maniera simile ai LEGO, sono in grado di spostare e manipolare delle parti senza riprogettare completamente un intero strumento. Un altro vantaggio della costruzione di un sistema modulare, come i mattoncini LEGO, è che se ci fosse un problema con un componente, potrebbe essere sostituita solo quella parte, invece di ricostruire l’intero strumento. Progettata per risparmi economici e facilità d’utilizzo, questa idea ha il beneficio aggiuntivo di poter essere trasportata in pezzi e assemblata nello spazio.

Lego

L’ingegneria e la scienza dello spazio richiedono creatività ed ingegno, gli stessi ideali che i giocattoli cercano di coltivare. E per questo, ha perfettamente senso che i giocattoli facciano da ispirazione per risolvere le sfide dello spazio. Sviluppare tecnologie per lo spazio e l’esplorazione richiede hardware che non sono mai stati realizzati prima. Oltre ad avere la conoscenza tecnica, scienziati e ingegneri devono essere creativi e capaci di guardare agli oggetti di tutti i giorni, giocattoli compresi, in un modo nuovo. Mentre i giocattoli ispirati dalla NASA riempiono gli scaffali dei negozi, i giocattoli aiutano gli scienziati dell’agenzia spaziale americana a trovare soluzioni originali a problemi unici.