Cos’è l’illusione somatogravica: è costata la vita a Kobe Bryant, Gianna e tutti gli altri che erano sull’elicottero

Nuovi dettagli sulle possibili cause all'origine dell'incidente costato la vita al campione Nba, Kobe Bryant, e altre 8 persone, tra cui la figlia Gianna

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Nuovi sviluppi sull’incidente costato la vita al campione Nba, Kobe Bryant, e altre 8 persone, tra cui la figlia Gianna, lo scorso 26 gennaio.
Un rapporto provvisorio del National Transportation Safety Board (NTSB) che indaga per far chiarezza sull’incidente avvenuto a Calabasas, vicino Los Angeles, ha portato alla luce contraddizioni nelle parole del pilota il quale, immerso nella nebbia, pensava di salire di quota mentre l’elicottero stava scendendo.
Pur precisando che “nessuna conclusione sulla causa dell’incidente e il modo in cui si è verificato dovrebbe essere tratto dalle informazioni contenute nel file“, sembra emergere che il pilota Ara Zobayan fosse “disorientato“, come dimostra il suo ultimo collegamento radio in cui riferisce di salire di quota mentre, in realtà, i dati indicano che stava già precipitando. Probabilmente aveva già perso i propri punti di riferimento.

Il velivolo che accompagnava Bryant, la figlia e il resto dei passeggeri al torneo di basket a Thousand Oaks, avrebbe dovuto decollare alle 09:45 ma Bryant aveva chiesto di anticipare la partenza dall’aeroporto John Wayne di Orange County per assistere ad altri match del campionato. L’elicottero si è alzato alle 09:06 in quanto Zobayan riteneva le condizioni non peggiorate rispetto alle giornate precedenti quando alcuni voli erano stati cancellati.

Durante la discesa finale il pilota, rispondendo ad una domanda della torre di controllo, ha detto che stava salendo di quota quando invece stava scendendo – si legge nel report della NTSB lungo 1700 pagine –. Quando un pilota è confuso su altezza e accelerazione soffre di illusione somatogravica“.

L’elicottero si è schiantato a 296 km/h contro una collina.
Nell’impatto, oltre a Kobe Bryant, la figlia Gianna e il pilota Ara Zobayan, sono morti John, Keri e Alyssa Altobelli, Christina Mauser, Sarah e Payton Chester.
L’autopsia sul corpo del pilota aveva escluso presenza di droga e alcol nel suo sangue.