Incidente Alex Zanardi – Il bollettino dell’ospedale: potrebbe perdere la vista

"E' da confermare la gravità del quadro neurologico e andrà valutato la prossima settimana: le conseguenze sulla vista ci possono essere senz'altro"

Le condizioni di Alex Zanardi continuano a essere stabili dal punto di vista cardiorespiratorio, continua a essere ventilato meccanicamente, e i parametri metabolici restano stabili. Il quadro clinico generale e’ tutto sommato buono“. È quanto spiega ai giornalisti Sabino Scolletta, direttore del dipartimento di emergenza urgenza dell’ospedale Le Scotte di Siena, in merito alle condizioni cliniche dell’atleta. “È ovviamente da confermare la gravita’ del quadro neurologicoaggiunge– e quindi, come dicevo stamani, andra’ valutato la prossima settimana quando le condizioni cliniche ci permetteranno” di togliere la sedazione. “Quindi e’ stabile, ma naturalmente grave da un punto di vista neurologico“.

Per Zanardi si profila inoltre il rischio di un danno oculare. Scolletta conferma la preoccupazione: Le conseguenze sulla vista ci possono essere senz’altro. Abbiamo chiesto, dunque, una consulenza da parte degli oculisti, perche’ c’e’ qualche lesione oculare. Il trauma e’ anche facciale e, quindi, e’ probabile che ci possano essere lesioni” del campo visivo. “Pero‘- conclude- sara’ possibile valutarlo tra qualche giorno. Difficile poterlo dire adesso. Avremo delle stime oculari fra qualche giorno. Stessa cosa a livello neurologico, i sedativi non ci consentono di poter fare una valutazione neurologica, il quadro e’ talmente compromesso che ci impone una terapia farmacologica per dare stabilita’. Difficile dire anche quando potremmo togliere questa sedazione. In caso di stabilita’ e’ probabile che la prossima settimana, sentendo i nostri consulenti e il chirurgo che lo ha operato, potremo pensare di poter sospendere la sedazione“. Al momento, ha precisato Scolletta, Zanardi resta in coma farmacologico almeno altre 48 ore, poi decideremo se ridurre o sospendere la sedazione”.

E’ un grande atleta e quindi da un punto di vista generale e’ in condizioni ottimali, quindi ben controllato, quindi per questo motivo probabilmente sta rispondendo molto bene” alle terapie. “Pensiamo positivamente, siamo fiduciosi che questo suo stato pre-trauma possa condizionare positivamente il decorso“, ha aggiunto Scolletta. Alla domanda di un giornalista che chiedeva se Zanardi potra’ tornare come prima dell’incidente, Scolletta ha risposto: “E” difficile poter rispondere a questa domanda. Con un trauma cranico grave e lesioni veramente importanti, e’ possibile che il danno possa essere permanente e anche grave, e’ possibile che ci possa essere un progressivo miglioramento. E’ veramente difficile poter rispondere a questa domanda”.

Autista sotto shock: “Me lo sono trovato in curva, ho sterzato”

L’autista del mezzo con cui si è scontrato Zanardi e’ indagato. “Se lo e’ trovato quasi di fronte all’uscita della curva e meno male che e’ riuscito a dare una sterzata e a buttarsi verso il limitare della corsia. Cosi’ l’impatto e’ stato sul fianco altrimenti sarebbe stato un urto frontale con conseguenze ancora piu’ deleterie”. Ricostruisce cosi’ la dinamica dell’incidente, il difensore dell’autista del camion, l’avvocato Massimiliano Arcioni di Grosseto. “Il mio assistito – spiega il legale dell’autista – e’ molto provato e trattandosi di un personaggio cosi’ straordinario ha subito ancora di piu’ psicologicamente l’accaduto. Ha rilasciato subito dichiarazioni spontanee al sostituto procuratore poco dopo l’incidente. Poi e’ stato portato in stato di shock al pronto soccorso”. “Confermo – aggiunge Arcioni – che e’ risultato negativo agli esami tossicologici e all’alcoltest. Inoltre la velocita’ del camion in quel punto, fatto di tornanti, era molto, molto contenuta”.

Il terribile incidente è avvenuto sulla strada provinciale 146 tra Pienza e San Quirico d’Orcia. Il sindaco di Pienza Manolo Garosi ha dichiarato a Radio Siena Tv: ”Non avevamo comunicazioni di gare o manifestazioni. Il Comune era informato solo di un saluto istituzionale ai giardini Dante Alighieri. C’è una indagine in corso, valuterà chi di competenza”.