Il Coronavirus e lo strano caso di Le Perthus, la città sul confine tra Spagna e Francia: in alcune strade ci sono regole diverse da un marciapiede all’altro

In alcune strade di Le Perthus un marciapiede è in Francia e uno in Spagna, rendendo così difficoltoso riuscire a rispettare le diverse misure anticontagio

Si chiama Le Perthus ed è una delle tante città di confine tra Francia e Spagna. Niente di speciale da quelle parti, anzi, niente di speciale in terra di confine, ma proprio la sua divisione territoriale l’ha trasformata in un caso particolare durante il periodo di emergenza coronavirus e soprattutto nella fase due. Il comune si trova quasi interamente in Francia, ma una parte di territorio è di fatto sotto la giurisdizione spagnola. Accade così che in alcune strade un marciapiede è in Francia e uno in Spagna, rendendo così difficoltoso riuscire a rispettare le diverse misure anticontagio della fase due disposte dai singoli Paesi.

Nella prima fase emergenziale tutto era bloccato e dunque era più semplice per i cittadini sapere quali regole rispettare. A metà mese di maggio però, con le prime riaperture, la parte spagnola, conosciuta come El Pertús frazione del comune di La Jonquera, sembrava essere diventata il centro del mondo: sono stati tantissimi i francesi che vi si sono riversati per acquistare tabacchi a altri generi che in Spagna sono più a buon mercato.

Con l’inizio della fase 2, però, le diverse misure anticontagio adottate da Spagna e Francia hanno causato non pochi problemi. Gli spagnoli, a causa delle misure più severe, erano costretti a rimanere in casa, a muoversi con mascherine obbligatorie e con distanziamento sociale; i francesi, dal canto loro, erano sottoposti a misure più leggere e potevano dunque spostarsi senza mascherine.

Quando la Francia ha iniziato la de-escalation, ci siamo ritrovati con un’ondata di persone che non avevamo mia visto prima. Ed è stato tutto molto frettoloso, molto caotico, perché eravamo tra 1.500 e 2.000 persone su una strada di 700 metri“, ha spiegato al giornale El Pais il capo della polizia locale di La Jonquera. Non è stato facile per gli agenti riuscire a far rispettare i due metri di distanza obbligatoria durante le code, come anche l’obbligo delle mascherine per chi ha più di sei anni. Ora sembra che si sia giunti ad una soluzione: è stato creato un perimetro di sicurezza, segnalato da agenti di polizia locali e regionali, con recinzioni e corde di plastica, ma anche con istruzioni per il rispetto delle regole anche in lingua francese.