La perturbazione che ha causato notevoli disagi e allagamenti dalla notte scorsa sta lasciando il Friuli Venezia Giulia. Secondo le previsioni di Arpa Osmer, diffuse dalla Protezione civile regionale, nel pomeriggio sono previsti residui rovesci o temporali, meno probabili in serata. Vento moderato in ulteriore attenuazione.
Domenica ci sarà un nuovo peggioramento con piogge via via più diffuse, anche temporalesche, più abbondanti in pianura e sui monti, meno su Tarvisiano e costa. Soffierà Scirocco moderato.
Da ieri sono stati impegnati per far fronte all’ondata di Maltempo 160 volontari di 37 Comuni con 56 mezzi. Le zone maggiormente colpite sono state quelle di Aquileia, Attimis, Faedis, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Buttrio, Campoformido, Castelnovo, Cividale, Prepotto, Gonars, Grado, Lignano Sabbiadoro, Pulfero, Manzano, Marano Lagunare, Mereto di Tomba, Moimacco, Mortegliano, Pagnacco, Pavia di Udine, Pozzuolo, Premariacco, Remanzacco, Ronchis, Ruda, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Santa Maria La Longa, Savogna, Sequals, Sesto al Reghena, Torreano, Tricesimo, Trivignano Udinese e Udine.Nonostante i principali corsi d’acqua di pianura si siano notevolmente ingrossati, tutti i valori degli idrometri risultano inferiori ai livelli di guardia.Precipitazioni record si registrano alle Malghe Mersino, sul monte Matajur, con 300 millimetri di pioggia caduti nelle ultime 24 ore.
In particolare si sono verificati allagamenti diffusi nelle province di Udine e Pordenone, una frana che minaccia una famiglia che è stata evacuata a San Pietro al Natisone e mareggiate notturne a Lignano e Grado. Le situazioni più critiche si sono verificate nel Cividalese con numerose arterie interrotte per lo straripamento di un torrente. Non si contano scantinati e garage allagati. Numerosi anche gli alberi abbattuti dal vento. Proprio il vento di scirocco ha provocato gravi danni alla spiaggia di Lignano Sabbiadoro, che è stata erosa per un lungo tratto. Mareggiata e acqua alta che hanno provato disagi anche a Grado: in entrambi i casi si sta lavorando per il ripristino degli stabilimenti balneari che erano appena stati aperti dopo il via libera coi nuovi provvedimenti relativi al contenimento del Coronavirus.
Una famiglia di San Pietro al Natisone (Udine) è stata dunque evacuata dalla propria abitazione a causa della minaccia di una frana in movimento. Sul posto i Vigili del fuoco di Udine e la Protezione civile comunale.
Svariati alberi caduti e numerosi allagamenti si sono verificati anche nella provincia di Pordenone. I Vigili del fuoco del Comando provinciale e dei distaccamenti di Spilimbergo e Maniago hanno dovuto portare a termine una ventina di interventi per ripristinare la viabilita’ nelle valli: problemi si sono registrati a Vito d’Asio, Castelnovo, Frisanco e in una zona del centro di Spilimbergo per diverse cadute di piante ad alto fusto. Non si registrano feriti. A Cordovado la scorsa notte sono intervenuti per molte ore i Vigili del fuoco di San Vito al Tagliamento e i volontari della Protezione civile comunale per numerosi allagamenti di strade e case. Si sono verificate alcune uscite di strada causate dal fondo viscido e dalla pioggia incessante, ma senza gravi conseguenze per gli occupanti dei veicoli coinvolti.
