Maltempo: a giugno già 25 forti grandinate, più del doppio rispetto allo stesso periodo del 2019

Tempeste di vento e grandine hanno sferzato l'Italia dalla Lombardia al Veneto, dal Piemonte alla Toscana, dalla Puglia alla Sicilia

Una violenta grandinata con chicchi grandi come noci si è abbattuta in Veneto tra Padova e la zona termale distruggendo in pochi minuti coltivazioni come il mais in fase di maturazione e facendo salire a milioni di euro la conta dei danni provocati a giugno all’agricoltura nazionale dal maltempo che ha colpito l’Italia da nord a sud, distruggendo raccolti, sventrando serre, sradicando alberi, allagando campi, scoperchiando tetti e provocando frane e smottamenti: lo afferma Coldiretti in riferimento all’ultima allerta meteo della protezione civile in un mese anomalo, segnato fino ad ora lungo la Penisola da ben 25 intense grandinate, più del doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+127%), secondo elaborazioni su dati dell’European Severe Weather Database (ESWD).
Si tratta dell’ultima spallata del clima impazzito in una maledetta primavera che – sottolinea la Coldiretti – è iniziata con il gelo che ha compromesso le fioriture ed è proseguita con il caldo torrido e la siccità per andare a concludersi con le tempeste di vento e grandine che hanno sferzato dalla Lombardia al Veneto, dal Piemonte alla Toscana, dalla Puglia alla Sicilia.